Giovedi, 24 Maggio 2012

Utenti online:  1441 visitatori online Trovaci su:

Costa Concordia: causa della sciagura, una donna?



     

E-mail Stampa PDF

Costa Concordia: causa della sciagura, una donna?Sono ricominciate le ricerche sul Costa Concordia per tentare il miracolo di trovare dispersi ancora in vita e lasciarsi in qualche modo alle spalle la pagina più nera della storia navale italiana. Ma l'epilogo di questa drammatica epica umana

non si chiuderà presto: nuovi particolari continuano a infittire un mistero già molto ingarbugliato o quantomeno surreale. L'ultimo dei gialli riguarda la presenza di una donna in plancia, che si trovava insieme al comandante Francesco Schettino al momento della manovra azzardata.

La donna misteriosa- A riferire della presenza della donna è stato lo stesso Schettino nel corso dell'interrogatorio dinnanzi al Gip, sostenendo che proprio quando stava effettuando la virata che condusse all'impatto con la scogliera del Giglio, davanti alla plancia vi era una giovane moldava che sorrideva. Ma chi era? Secondo quanto raccontato dal comandante si sarebbe trattato di una “presenza in nero” a bordo, invitata da un altro ufficiale per assistere dalla “cabina” di comando allo spettacolo di luci che si vede la notte dalle grandi vetrate della plancia. Gli inquirenti stanno già cercando la giovane, il cui nome, Dominica, è stato indicato dallo stesso Schettino, ma non è stato trascritto nell'elenco ufficiale dei passeggeri. In sostanza, quel che è certo è che si trattava di una passeggera non autorizzata come ce ne potevano essere altri. Ma cosa successe quella sera, mentre lo sventato timoniere parlava al telefono con il destinatario del famoso “inchino” - il Commodoro in quiescienza Mario Palombo – e una bella donna sorrideva? Peraltro alcuni testimoni riferiscono agli inquirenti di aver visto la moldava bere insieme al comandante prima dell'impatto.

Cosa successe quella notte- La magistratura sta cercando di scandagliare ogni particolare di quella sera, anche se già emerge con forza l'ipotesi che alla base del gravissimo errore umano vi sia stato un atto di distrazione, verosimile se ci si attiene alle varie testimonianze che definiscono Schettino come un ottimo comandante che conosce bene il suo lavoro. Distratto da una donna? Dalla telefonata con il Commodoro? Su queste ipotesi forse sta l'intero quadro della sciagura, qui bisognerà scavare per scoprire la verità, anche se questa non potrà mai cancellare l'incubo vissuto dagli sfortunati viaggiatori della Costa Concordia. Nel frattempo, il responsabile di tutto questo è ancora nella sua casa, agli arresti domiciliari. Inaccettabile.

Il silenzio dei vertici- Ma un altro mistero aleggia intorno al caso “Costa Concordia”: è stato accertato che l'azienda Costa è stata avvertita dell'impatto circa 68 minuti prima che fosse dato l'ordine di abbandonare la nave, come mai allora i vertici di Costa non hanno sollecitato Schettino a dichiarare subito lo stato di emergenza? Forse non compresero la gravità della situazione? O decisero di rinviare l'evacuazione di comune accordo? Se fosse così, bisogna chiedersi per quale motivo si aspettò tanto. Le indagini degli inquirenti si stanno muovendo proprio in questa direzione, chiedendosi se la Compagnia armatrice avesse interesse a ritardare il salvataggio. In ogni caso, secondo il convincimento della magistratura, il comandante non è il solo responsabile dell'inverosimile accaduto. Inverosimile per l'assurda manovra da roulette russa; incredibile per l'inetto comportamento, successivo al disastro, perpetrato dallo scellerato Caronte. Inspiegabile. Imperdonabile.

Enza C. Guagenti

Leggi anche

Concordia: pronto il piano per rimozione carburante, ricerche sospese. Pm vs Gip su Schettino

Naufragio Costa Concordia, crisis management: danni ed errori

Costa Concordia: Comandante Schettino shock, ascolta l’audio



Vota su Wikio Condividi - Salva
Commenti
Scrivi il tuo commento
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
 
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.
massaro palermo  - concordia |20-01-2012 11:26:23
per favorire la ricerca dei dispersi e il recupero del carburante si dovrebbe
1 tappare la falla dall'esterno saldando le lamiere
2 pompare l'acqua imbarcata verso l'esterno
3 rimettere in assetto la nave con delle gru o palloni ad aria