
Ecco cinque sentieri da scoprire nella Sicilia Orientale da fare a piedi o in bicicletta. In Sicilia terra affascinate dai mille volti, Tra mari e monti.
· Monti Sartorius sul versante Nord dell'Etna a 1770 mslm, con i suoi crateri a bottoniera studiati e mappati da Sartorius von Waltershausen, uno studioso olandese da cui prende nome il luogo. Il percorso è molto interessante sia dal punto di vista geologico che botanico. Infatti, lungo il sentiero si possono vedere oltre ai crateri, le bombe vulcaniche, massi di notevoli dimensioni sparati durante le eruzioni e molte radure ricche di specie endemiche, e bellissime formazioni boschive dominate dalle Betulle (betula aetnensis).
· Le Grotte dell'Etna. Le tante eruzioni del vulcano hanno creato giochi e forme di lave a seconda del tipo di eruzione più o meno gassosa. Creando talvolta, anche dei tunnel di scorrimento, che una volta raffreddati hanno lasciato tante bellissime grotte. Nel versante Nord le grotte più affascinati sono, la Grotta dei Lamponi che rimane a quota 1600, ed è lunga 800 metri circa, e la Grotta del Gelo a quota 2030, una delle più affascinati grotte dell'Etna.
· Le Gurne e le Gole dell'Alcantara, il percorso delle gurne si snoda tutt'attorno ai ruderi del castello di Francavilla di Sicilia, dove lo scorrere sopra un letto di lava del fiume Alcantara, crea giochi di luce e di forme fantastiche. In special modo, ad ogni salto del fiume, sotto si creano dei bellissimi specchi d'acqua di forma circolare chiamati "gurne". Più a valle, andando in direzione Taormina, si trovano le affascinanti gole dell'Alcantara dalle alte pareti laviche a forma prismatica, levigate dallo scorrere incessante, nei secoli, dell'acqua del fiume.
· Il laghi dei Nebrodi ,il territorio del parco dei Nebrodi è per estensione il più grande della Sicilia. Sulle alture di questo parco, nascono il fiume Simeto che va a sfociare a Catania, e il fiume Alcantara, che termina la sua corsa verso il mare a Giardini Naxos. Il parco dei Nebrodi è ricco di una grande varietà faunistica, dato che ha incastonati come delle preziose perle, parecchi piccoli laghi che servono come punto di sosta e rifornimento per tutte le specie migratorie che attraversano il mediterraneo. I laghi dei Nebrodi sono in successione, il Lago Maulazzo, il Biviere , il piccolo invaso artificiale Cartolari Li Perni, il Lago Tre Arie ed infine, il lago Pisciotto. Questi si posso visitare agilmente dato che sono tutti collegati dalla Dorsale dei Nebrodi, che rimanendo in quota, attraversa il parco da Portella Femmina Morta a Punta Castagnera.
· Riserva Naturale Orientata di Fiumefreddo di Sicilia che si sviluppa lungo gli argini del fiume con le sue acque fredde, dove cresce una vegetazione suggestiva come il Papiro, il Ranuncolo Pennello e il boschetto di Noce Americana.
Maggiori informazioni potete richiederle:
Ai Tre Parchi Bed&Bike,
tel. 095/7991631 mobile 329 89 70 901













