La bellissima cantante afroamericana Beyoncè si è rifatta il look e non solo. La sua splendida pelle ambrata è apparsa candida nella copertina del suo nuovo album “4”, che la ritrae in sexy costume e soprattutto con una pelle nuova che sfiora il color latte e una chioma biondissima.
Pioggia di critiche- Immediate le critiche cadute a pioggia sulla testa della incontentabile star. Come non condividerle. La sua invidiabile bellezza disprezzata dallo stesso destinatario del favore di madre natura con spudorata ingratitudine. Impossibile non avanzare un paragone con Michael Jackson, grande popstar che ha dovuto schiarire la pelle, solo perchè affetto da vitiligine.
Metamorfosi involutiva- Per alcuni potrebbe trattarsi solo di manipolazione tecnica da Photoshop, peraltro già utilizzata dalla cantante nel 2008 nel corso della campagna L'Oreal di cui fu protagonista. Ma vi è un'altra potesi a profilarsi: la cantante potrebbe essersi sottoposta a trattamenti di “withewashing” per trasformare i suoi tratti afroamericani. Del resto - secondo pettegolezzi - la popstar avrebbe già fatto ricorso a tali “cure” per volere del padre, quando faceva parte del gruppo “Destiny's Child”. Se, adesso, la foto fosse originale, saremmo di fronte ad una vera e propria metamorfosi che ha definitivamente creato una nuova Beyoncé, in versione “bianca”. Incomprensibili le motivazioni di una tale scelta, qualora fosse vera la notizia. incredibile che nessuno sia riuscito a “farla ragionare”. Dopo secoli di lotta per eliminare ogni discriminazione tra popoli, i passi da fare rimangono ancora tanti, ma solo chi chi ha raggiunto grande fama può far capire meglio di altri che il colore della pelle non conta per mostrare valore. Beyoncè, con la sua ambizione, bellezza e bravura è stata apprezzata a prescindere dalle proprie origini etniche. Cambiarle significa fare un passo indietro, un cammino involutiva.
Enza C. Guagenti
Metamorfosi involutiva- Per alcuni potrebbe trattarsi solo di manipolazione tecnica da Photoshop, peraltro già utilizzata dalla cantante nel 2008 nel corso della campagna L'Oreal di cui fu protagonista. Ma vi è un'altra potesi a profilarsi: la cantante potrebbe essersi sottoposta a trattamenti di “withewashing” per trasformare i suoi tratti afroamericani. Del resto - secondo pettegolezzi - la popstar avrebbe già fatto ricorso a tali “cure” per volere del padre, quando faceva parte del gruppo “Destiny's Child”. Se, adesso, la foto fosse originale, saremmo di fronte ad una vera e propria metamorfosi che ha definitivamente creato una nuova Beyoncé, in versione “bianca”. Incomprensibili le motivazioni di una tale scelta, qualora fosse vera la notizia. incredibile che nessuno sia riuscito a “farla ragionare”. Dopo secoli di lotta per eliminare ogni discriminazione tra popoli, i passi da fare rimangono ancora tanti, ma solo chi chi ha raggiunto grande fama può far capire meglio di altri che il colore della pelle non conta per mostrare valore. Beyoncè, con la sua ambizione, bellezza e bravura è stata apprezzata a prescindere dalle proprie origini etniche. Cambiarle significa fare un passo indietro, un cammino involutiva.
Enza C. Guagenti













