Fabrizio Carrobbio, il suo giorno è arrivato. Il procuratore capo di Cremona, Roberto Di Martino, sta continuando la sua trafila d’interrogatori e ha voluto ascoltare l’attuale giocatore dello Spezia, finito nella lista degli indagati per questo secondo filone dell’inchiesta Last Best.
Carrobbio ha parlato della combine di presunte partite che risalirebbero al periodo in cui giocava nell’Albinoleffe, sua ex squadra, in più ha fornito allo stesso procuratore cremonese delle informazioni utili su alcune gare della massima serie, oggetto anch’esse di combine, il cui tentativo però non sarebbe andato a buon fine. Ora l’ago dell’attenzione da parte degli stessi giudici si sposta su Palermo-Bari dello scorso campionato, gara terminata 2-1, sulla quale ci sarebbero state delle forti puntate. Stando a quanto dichiarato dal portiere del Piacenza, Gervasoni, alcuni giocatori del Bari avrebbero intascato dei soldi e i nomi dei sospettati sono: Padelli, Bentivoglio, Parisi, Masiello e Rossi. Carrobbio, stando sempre a quanto riferito da Gervasoni, in quel caso avrebbe avuto il semplice compito di mettersi in contatto con i giocatori pugliesi teste citati. Il calciatore Andrea Masiello sarà ascoltato a breve dalla procura di Cremona nell’ambito sempre della gara incriminata, partita che il Palermo vinse 2-1, ma che sarebbe dovuta finire con più reti. Il bomber rosanero, Fabrizio Miccoli, nell’occasione sbagliò un calcio di rigore, penalty procurato molto facilmente, ma che non dette i frutti sperati. L’attaccante leccese però non era a conoscenza della presunta combine.
L’indagine prosegue, la missione verso la verità con la V maiuscola sta portando ulteriori novità che però devono trovare delle conferme. L’ex centrocampista e capitano dell’Atalanta Cristiano Doni, ha ricevuto la revoca degli arresti domiciliari. Doni, messo in stato di fermo prima di Natale, ha trascorso pochi giorni in carcere per poi passare alla detenzione domiciliare prima nella sua casa in Alto Adige, successivamente a Torre Boldone, nel bergamasco. L’ex giocatore orobico ora avrà l’obbligo di firma.
Marco Chinicò













