La crisi che pesa sugli italiani come un macigno porta a sperimentare nuove strade per raggiungere il successo o, più semplicemente, per “accumulare qualche soldo in più”.
Un’idea vincente potrebbe essere quella di aprire un’attività commerciale online sfruttando i bassissimi costi fissi (rispetto a una sede reale da gestire e mantenere) e incrementando il numero potenziale di clienti. sempre più persone, infatti, hanno "poco tempo" da dedicare agli acquisti e, scegliere qualcosa su internet negli orari che ritengono più comodi e senza dover uscire o spostarsi da casa o dall'ufficio, sta diventando sempre più "in voga".
Un’alternativa di successo soprattutto per chi caratterialmente è timido ma non vuole rinunciare all’opportunità di mettersi in gioco. Aprire un’attività online, infatti, permette di “non metterci la faccia” personalmente e nascondersi dietro lo schermo di un pc riuscendo ugualmente ad avere successo.
Inutile dire che alla base serve un’idea vincente: bisogna capire cosa poter offrire e con quali modalità.
I vantaggi di un negozio virtuale
- costo della bolletta elettrica pari al consumo di un pc. In uno spazio fisico è da conteggiare l’illuminazione del negozio senza considerare l’allarme, l’apertura della saracinesca, il consumo della cassa e altro ancora.
- Affitto o acquisto del locale commerciale. In un negozio online il costo è quello da versare al server.
- Orari elastici per la propria attività. Non bisogna, però, lasciar passare troppo tempo tra la richiesta del potenziale acquirente e la successiva vostra risposta; in questo caso, infatti, il cliente potrebbe ritenere non seria la vostra attività e scartare l’idea di un acquisto. La soluzione più indicata è calcoare una presenza quotidiana sul proprio sito anche se con orari sempre differenti.
Cosa non cambia
- Possesso di una partita iva.
- Merce di qualità.
- Serietà nella gestione dell’attività.
- Investire nella pubblicità e marketing anche se in modo differente rispetto alle modalità previste da un negozio fisicamente esistente. Promuovere la propria attività è un passo indispensabile per la crescita e il successo del negozio online.
La creazione del sito internet
Per avere dei vantaggi e far sì che la propria attività commerciale decolli è necessario partire con entusiasmo e determinazione senza “badare a spese”. Il sito internet, dunque, deve differenziarsi dagli altri, rendersi accattivante e proporre la merce in modo invitante. E’ indispensabile, pertanto, rivolgersi a un esperto webmaster al fine di ottenere un sito facile da gestire (attenzione a farvi creare un sito che sia magari un po’ più costoso subito ma che possa essere successivamente gestito anche da voi) e in linea con le vostre aspettative. Alla stregua delle vetrine di un negozio, l’interfaccia grafica del proprio sito e i prodotti offerti, devono variare negli “scaffali” virtuali e, dunque, è bene concordare prima come e chi si occuperà di questa incombenza.
Un suggerimento potrebbe essere quello di consultare altri siti internet e dare al webmaster delle indicazioni in merito a cosa desiderate ottenere: risparmierete entrambi molto tempo e la soddisfazione finale è garantita.
Da non trascurare, infine, l’opzione “cerca” che permette di facilitare la navigazione all’interno del sito internet e lo spazio per i suggerimenti, sempre utili in qualsiasi caso.
Un altro elemento importante è quello del server che va scelto con particolare cura (magari sotto suggerimento del webmaster) e diffidare da quelli gratuiti. In questo secondo caso, infatti, si è soggetti a determinate condizioni (come ad esempio pubblicità non gradita) che poi potrebbero risultare scomode.
Modalità di pagamento
Scelto “cosa” vendere è decisivo il passo del “come” vendere, vale a dire le condizioni tramite le quali sarà effettuato il pagamento (e – commerce con carta di credito è la soluzione ottimale ma è possibile anche il contrassegno). Anche in questo caso è utile affidarsi a un esperto del settore (un avvocato ad esempio) che vi possa suggerire a priori come tutelarvi da clienti e fornitori insolventi senza avere successive “grane”.
Un consulente vi potrà delucidare su domande niente affatto banali come, ad esempio, l’arrivo di merce difettosa o la formula del “soddisfatti o rimborsati” o, ancora, il tempo per la restituzione dell’acquisto. In questi casi è bene sapere a chi spettano le spese.
Marcella Sardo













