Giovedi, 24 Maggio 2012

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Milleproroghe: voto di fiducia alla Camera, segui la diretta



     

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Milleproroghe: voto di fiducia alla Camera, segui la direttaIl governo ha deciso di porre la questione di fiducia sul decreto Milleproroghe. Lo ha annunciato ieri a Montecitorio il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, sottolineando che si tratta del testo approvato dalle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio.

Il voto alla Camera si svolgerà oggi alle 13.00, mentre il via libero definitivo si attende martedì.

Quali le novità? Andando nello specifico, le novità che emergono sono essenzialmente due: l'aumento del prezzo delle sigarette per finanziare le pensioni dei lavoratori precoci (chi ha iniziato a lavorare a 15-16 anni) e dei c.d. “esodati” - cioè quegli ex dipendenti che hanno firmato un accordo per uscire anticipatamente dal lavoro e ottenere il pensionamento -, rimasti senza pensione né stipendio. Dunque in luogo della precedente copertura attraverso un aumento delle aliquote previdenziali dei i lavoratori dipendenti, si passa all'aumento dei prezzi del tabacco che dovrebbe portare alle casse dello Stato circa 15 milioni di euro nel 2013 e 140 milioni annuali dal 2014.

Limitazioni per lavoratori “esodati”-
Ma il decreto non estende la nuova norma a tutti gli esodati, distinguendo invece tra coloro che hanno lasciato il lavoro entro il 31 dicembre e coloro che, invece, hanno solo firmato l'accordo senza chiudere definitivamente il rapporto di lavoro entro fine anno. Le regole precedenti alla riforma Fornero si applicheranno solo alla prima categoria, escludendo dal loro raggio d'azione la seconda. Problemi di copertura finanziaria non l'hanno permesso. Ma tale distinzione non piace a Pd, Lega e Idv che probabilmente tenteranno un'altra soluzione in Senato, mentre alla Camera non sarà possibile proporre alcun emendamento dato che sul decreto è stata posta la fiducia.

No al condono per i partiti- La seconda novità riguarda il dietro front dei partiti sul fronte del condono per i cartelloni abusivi. La scorsa settimana alcuni partiti (Lega, Pd, Pdl e Terzo Polo) avevano deciso di auto-esonerarsi dal pagamento delle multe applicate sull'affissione abusiva di manifesti pubblicitari partitici. Ieri, sulla scia della proposta del ministro Giarda, hanno deciso di inserire nel Milleproroghe un emendamento che annulla tale norma.

Esuli italiani- Con l'avallo di Udc, Pdl, Idv, Lega, Terzo Polo e qualche esponente del Pd, è stato inserito nel decreto un emendamento che estende fino al 2014 il finanziamento di 50 milioni di euro all'anno in favore degli esuli italiani cacciati da Gheddafi nel 1970, in vigore fin dal 2009. La cifra verrà stanziata attraverso un'aliquota del 2 per mille che grava su alcune grandi società operanti in Libia, come l'Eni. Ma tale copertura è in bilico dato che la stessa Eni si è già schierata contro tale scelta.

Enza C. Guagenti

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