Per le accademie universitarie italiane il 2012 sarà un anno di stallo, senza potenziamenti né decurtazioni, che dopo i tagli della riforma Gelmini, onestamente, sarebbero stati improponibili. Questo è il quadro che si evince
per il nuovo anno dalle parole del Ministro dell’Istruzione Profumo in occasione dell'inaugurazione del XX anno accademicodell'Universita' Roma Tre: "nel 2012 non ci sara' alcun taglio all'università '' e ''a fine marzo sara' distribuito il Fondo di funzionamento ordinario (Ffo)''.
''Dobbiamo tornare a essere un paese normale - ha proseguito Profumo - nel quale si conoscono le risorse e in base a quelle si programma. Abbiamo due anni di tempo per diventare capaci di competere''.
In tal senso Profumo ha ricordato il pacchetto di norme sulla semplificazione relativo a scuola, universita' e ricerca che verranno presentate domani al Consiglio dei ministri.''Spero - ha concluso - che attraverso questa azione potremmo diventare una paese normale in grado di confrontarsi con i nostri competitor piu' alti, gli altri paesi europei. Non abbiamo bisogno di nuove riforme, ma di semplificazione e normalizzazione''.
Lorenzo Mannarà














