E’ giunta oggi sul mercato una emissione obbligazionaria da parte dell’Eni a otto anni a tasso fisso per un importo che si aggira al miliardo di euro e con uno spread di circa 220-230 punti base sopra il midswap.
Secondo le fonti del collocamento la raccolta nei libri degli ordini è già chiusa con l'iscrizione di richieste che ammonta a circa 13 miliardi di euro inoltrate da più di 600 investitori istituzionali.
La compagnia petrolifera italiana ha comunicato oggi ufficialmente di avere consegnato il mandato agl’istituti finanziari Unicredit, Credit Agricole, Hsbc, Jp Morgan e Mps Capital Services per la sistemazione di un'emissione obbligazionaria a 8 anni a tasso fisso sull'Euromercato, in seno al Programma di Euro Medium Term Notes. L'operazione si attiene all’esecuzione di quanto era stato deliberato dal cda dell’ente in data 31 marzo 2011 nell'ambito del programma suddetto.
La finalità dell’operazione , fanno sapere i vertici dell’Eni “é volta a mantenere una struttura finanziaria equilibrata per quanto riguarda il rapporto tra indebitamento a breve e a medio-lungo termine di Eni”. Il prestito, destinato agli investitori istituzionali, sarà quotato alla Borsa di Lussemburgo.
Lorenzo Mannarà
















