Presentata questa mattina dall'Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, Marco Venturi e dal Commissario Straordinario del Consorzio Asi di Enna, Alfonso Cicero, la nuova riforma che scioglie tutte le Asi siciliane e istituisce l'I.R.S.A.P.
"Questo non è solo un incontro istituzionale, ma è un momento di dialogo con il territorio- ha sottolineato il Commissario straordinario Cicero, in apertura del convegno di presentazione- dopo 2 anni di commissariamento l'Asi di Enna si appresta ad essere assorbita dall'I.R.S.A.P. in una veste assolutamente nuova: risanati i conti, insieme a Caltanissetta, è l'unico ente consortiledelle zone industriali siciliane ad aver approvato il bilancio di previsione 2012 entro i tempi prescritti dalla legge. Abbiamo presentato progetti per un totale di 11 milionidieuro, puntando a migliorare i servizi:quelli pre-esistenti che abbiamo ripristinato, quelli da poco inaugurati come lo sportello dell'Ircac e quelli che sono in progetto come lo sportello di Sviluppo Italia- Sicilia. Progetti rivolti alle infrastrutture e alla complessiva competitività della zona industriale ennese.In questi due anni, tanto abbiamo fatto e tanto ancora dobbiamo fare, ma abbiamo voltato pagina,e l'I.R.S.A.P farà cambiare pagina alla Sicilia" ha concluso Cicero visibilmente soddisfatto.
L'appuntamento ennese è il quarto per l'assessore Venturi,impegnato nel tour delle Asi siciliane,
per illustrare la legge n°8/2012 ai territori. "Questa legge è stata fortemente voluta da oltre 20 anni, soprattutto dalle associazioni datoriali,ed è una riforma che molti hanno definito epocale per il carattere innovativo e per la drastica riduzione degli sprechi dei soldi pubblici. I consorzi hanno costruito solamente capannoni, molto spesso vuoti o dopo qualche mese abbandonati dalle aziende, perchè queste hanno sempre vissuto, non grazie al lavoro, ma per mezzo degli aiuti economici e finanziari a pioggia che arrivavano dalle istituzioni, e non hanno creato un vero sviluppo economico."
Abbiamo chiesto al Commissario Cicero, con l'istituzione dell'ente unico I.R.S.A.P. che fine fanno i consorzi?
"I consorzi diventano uno sportello unico al quale si rivolegerà l'imprenditore o l'artigiano che vuole aprire un'attività" sottolinea Cicero . " L'ufficio risponde all'esigenze primarie dell'imprenditore e, con l'istuzione del principio del silenzio assenso entro 90 giorni verrà dato seguito a quanto richiesto."
Assessore Venturi, quali saranno i prossimi passi verso la nascita dell'I.R.S.A.P ?
"Tra una settimana nomineremo i commissari straordinari che dovranno procedere alla liquidazione degli enti consortili entro 6 mesi. Con il 70% delle entrate derivanti dalla liquidazione del patrimonio dei consorzi verranno saldati i debiti che da troppo tempo sono insoluti. Per dare un segno forte alle piccole e medie imprese creditrici, che moltospesso si trovano in forte difficoltà, anche a causa dei tempi troppo lunghi con le quali gli enti pubblici pagano."
Presentati i dati sui costi di gestione dei consigli generali dei consorzi. Ad Enna uno strano primato: 77 componenti del consiglio con 40 aziende insediate. Una circostanza abolita in tutta la Sicilia?
"Con la riforma si abbattono i circa 800 posti sottogoverno,rappresentando un notevole risparmio, ma anche una maggiore efficienza con l'individuazione di un solo comitato direttivo generale, composto da 5 membri, incluso il Presidente. Con un risparmio di 1.591,000 euro e 60 posti sottogoverno. Nei consigli si annidavano favoritismi e clienterismi, molto lontano dal necessario principio della legalità."
L' assessore Venturi in conclusione del suo intervento in una sala gremita da autorità ed istituzioni,
ha affermato che " la legalità è una lotta che va condotta ogni giorno " contro la mafia, il racket e il malaffare, ma anche contro il lavoro nero e tutto ciò che non porta uno sviluppo vero e duraturo al nostro territorio.
Gaia Gerbino


















