Risale a pochi giorni fa l'approvazione delle linee guida per la sicurezza sul lavoro da parte del Comitato regionale di coordinamento della Sicilia, presieduto dall’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo.Le “Linee d’indirizzo per ottimizzare e uniformare, in ambito regionale, l’attività di vigilanza
in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro dei diversi enti ed organismi pubblici”, rappresentano una novità per la Regione Sicilia. La loro approvazione muove dall'esigenza precipua di diffondere la cultura della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro, attraverso un maggiore coordinamento “Tra tutti gli enti pubblici, per migliorare l’azione di prevenzione e vigilanza sui fenomeni infortunistici e di malattie professionali” , come chiarisce una nota dell'assessorato per la Salute.
Come? L'obiettivo verrà perseguito secondo una strategia ben precisa, che mira a rafforzare l'efficacia degli interventi ispettivi grazie alla maggiore comunicabilità dei vari canali di vigilanza competenti in materia: Servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (S.Pre.S.A.L.); Comandi provinciali dei Vigili del fuoco; Ispettorati del lavoro (Ipl); l'Inail; L'Autorità portuale e aeroportuale; gli Uffici di sanità marittima. I diversi Enti preposti alla Vigilanza nei luoghi di lavoro, in altri termini, dovranno agire o congiuntamente o in maniera coordinata/integrata al fine di garantire la salute e la sicurezza sul lavoro nel migliore di modi. “E’ importante – ha spiegato l’assessore Russo – che le linee di indirizzo siano subito applicate da enti e istituzioni coinvolti nella prevenzione e nella vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Abbiamo posto le basi per sviluppare una politica di prevenzione che certamente darà importanti risultati in termini di sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Enza C. Guagenti
Come? L'obiettivo verrà perseguito secondo una strategia ben precisa, che mira a rafforzare l'efficacia degli interventi ispettivi grazie alla maggiore comunicabilità dei vari canali di vigilanza competenti in materia: Servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (S.Pre.S.A.L.); Comandi provinciali dei Vigili del fuoco; Ispettorati del lavoro (Ipl); l'Inail; L'Autorità portuale e aeroportuale; gli Uffici di sanità marittima. I diversi Enti preposti alla Vigilanza nei luoghi di lavoro, in altri termini, dovranno agire o congiuntamente o in maniera coordinata/integrata al fine di garantire la salute e la sicurezza sul lavoro nel migliore di modi. “E’ importante – ha spiegato l’assessore Russo – che le linee di indirizzo siano subito applicate da enti e istituzioni coinvolti nella prevenzione e nella vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Abbiamo posto le basi per sviluppare una politica di prevenzione che certamente darà importanti risultati in termini di sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Enza C. Guagenti














