Un fine settimana siberiano sembrerebbe aspettarci al varco, con temperature che potrebbero toccare, per la prima volta dopo 27 anni, i – 15 gradi in numerose zone della Pianura Padana, ma anche nelle vallate interne del Centro.
L’entroterra genovese è già sommerso da oltre mezzo metro di neve e ad Asti e Torino invece, le scuole sono state chiuse per la forte nevicata. Sempre in Piemonte, 9mila persone sono senza elettricità per i guasti causati dalle forti nevicate. Neve anche in Liguria, in alta Val Trebbia, Valle Scrivia, alta Val d'Aveto e in altre zone dell'entroterra ligure. Allerta anche a Firenze e provincia, dove domani è prevista una forte nevicata.Gelo e bora molto forte a Trieste, con raffiche che superano i 100 chilometri orari.
Un Nord-ovest in preda a gelo e neve dunque, e, da oggi, simili fenomeni potrebbero anche registrarsi su Roma e Napoli.
Ma la neve, caduta già in molte zone del Nord Ovest della nostra penisola, secondo i meteorologi potrebbe essere solo una fase d’inizio di quella che si prospetta come la settimana più fredda degli ultimi 27 anni, con supergelo e neve in molte regioni italiane. Una situazione eccezionale e probabilmente storica. Un quadro d’altri tempi dunque, una situazione meteorologica simile per molte nazioni europee, verosimilmente paragonabile alle ondate di freddo e gelo del 1956 oppure del 1985.
Secondo i meteorologi, il supergelo sarebbe causato da: ''Una espansione dell'anticiclone russo siberiano, che sta gelando gli Stati orientali. Tra Russia e Ucraina il termometro ha raggiunto i -25 gradi; i -20 gradi a Bucarest e Tallin, -15 gradi a Varsavia. Temperature da brivido in Carelia, sino a -37 gradi''.
I dati raccolti da 3bmeteo mostrano condizioni di ondate di gelo che possono divenire storiche, sia per l'intensità, sia per la durata. Tra oggi e mercoledì sono attese forti nevicate in pianura, al Nord, e poi sulle pianure di Toscana, Marche, Umbria e Roma. In arrivo anche il vento gelido della steppa russa, il Buran, che tra giovedì e venerdì tenderà ad elevarsi.
Stando alle previsioni, il maltempo sarebbe in arrivo anche al Sud.
Il freddo siberiano interesserà soprattutto la nostra penisola e nel fine settimana le temperature arriveranno a toccare minimi di -15 gradi in molte località della Pianura Padana e delle vallate interne del Centro.
Questi i valori previsti da 3bmeteo: Ferrara -12, Bologna -11, Milano -11, Firenze -10, Venezia -9, Torino -12, Perugia -10, Roma -6, Campobasso e Potenza -9. Sulle Alpi invece, temperature minime sino a -30 gradi.
Febbraio si preannuncia un mese molto freddo, in netta controtendenza rispetto alla prima parte invernale.
La situazione non è diversa in altri Stati d’Europa, a Istanbul, per esempio, la neve ha già raggiunto i 20 centimetri. Erano più di 15 anni che nella città del Bosforo non si vedeva un solo fiocco. Questa evento, a dir poco eccezionale, ha causato non pochi disagi, primo fra tutti la cancellazione di ben oltre 180 voli in tutto il Paese.
Forte gelo anche in Repubblica Ceca, con temperature di -20, e in Polonia, con temperature che arrivano a 30 gradi sotto zero. In Polonia si sono anche registrate 10 vittime da freddo.
L’ondata di freddo che sta attraversando tutta la Russia ha causato molti danni, tra cui morie di pesci nei fiumi le cui acque risultano gelate in profondità. In Ukraina ben 18 persone sono morte per il freddo e in Romania, da domenica, si sono verificati 4 decessi.
S.B.













