L'arcano è stato svelato: Celentano sarà a Sanremo, il suo cachet in beneficenza. Mancano solo alcuni particolari da specificare e la firma del “molleggiato” a suggello del contratto. Ma ancora non si conosce il preciso oggetto del negoziato: intratterrà il pubblico per una, due o più serate?
Di certo rimane l'ammontare del cachet (350 mila per una serata; 700 mila per due; 750mila per tre, quattro o cinque) e il fatto che il suo intero compenso sarà devoluto ad Emergency e ad alcune famiglie povere appartenenti a sette diversi comuni italiani. La notizia è stata lanciata nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival, catturando tutta l'attenzione dei presenti e agendo come acqua che spegne fuochi di polemiche.
Nelle ultime settimane, infatti, si è parlato molto della sua partecipazione al Festival della canzone italiana e le numerose critiche sul suo presunto cachet da capogiro si sono riverberate su tutti i giornali, come eco tra le gole di alte montagne. “In un periodo di grave crisi economica non è concepibile che la Rai paghi una somma così alta”, il pettegolezzo più diffuso sull'argomento. Al seguito, mille altre polemiche sulle quali oggi si è espresso anche Gianni Morandi: “Parlano i politici, proprio loro, con tutti i problemi che hanno creato”, ha dichiarato nel corso della conferenza. “Parlano di Celentano solo per apparire sui giornali. Non c’è un artista italiano che può costare più di Celentano", rincara la dose il prossimo presentatore della Kermesse sanremese . “È un personaggio unico non solo in Italia, ma nel mondo. Per me vale il triplo di quello che chiede”.
Ma ormai tutto è chiarito e, forse, l'unico dubbio ad insinuarsi sulla vicenda è che il gran ciarlare dei giorni passati sia stato solo una buona campagna pubblicitaria, perché nonostante il grande successo delle ultime edizioni sanremesi, lo spettro del flop è sempre in agguato. Allora, meglio giocare in anticipo.
Enza C. Guagenti
Nelle ultime settimane, infatti, si è parlato molto della sua partecipazione al Festival della canzone italiana e le numerose critiche sul suo presunto cachet da capogiro si sono riverberate su tutti i giornali, come eco tra le gole di alte montagne. “In un periodo di grave crisi economica non è concepibile che la Rai paghi una somma così alta”, il pettegolezzo più diffuso sull'argomento. Al seguito, mille altre polemiche sulle quali oggi si è espresso anche Gianni Morandi: “Parlano i politici, proprio loro, con tutti i problemi che hanno creato”, ha dichiarato nel corso della conferenza. “Parlano di Celentano solo per apparire sui giornali. Non c’è un artista italiano che può costare più di Celentano", rincara la dose il prossimo presentatore della Kermesse sanremese . “È un personaggio unico non solo in Italia, ma nel mondo. Per me vale il triplo di quello che chiede”.
Ma ormai tutto è chiarito e, forse, l'unico dubbio ad insinuarsi sulla vicenda è che il gran ciarlare dei giorni passati sia stato solo una buona campagna pubblicitaria, perché nonostante il grande successo delle ultime edizioni sanremesi, lo spettro del flop è sempre in agguato. Allora, meglio giocare in anticipo.
Enza C. Guagenti













