Regione siciliana e Governo nazionale hanno definito ieri mattina i tempi e gli argomenti dei tavoli tecnici che affronteranno i temi sottoposti dall'amministrazione regionale all'esecutivo guidato da Mario Monti. Tema centrale è l'attuazione della piena autonomia finanziaria della Regione siciliana.
All'incontro, avvenuto a Palazzo Chigi, hanno partecipato per
Si sono poste le basi per l'avvio dei lavori di due tavoli, istituiti con decreto del Presidente del Consiglio, che dovranno fornire le soluzioni alle annose questioni pendenti tra lo Stato e
Il primo dei due tavoli partirà il prossimo martedì 14 febbraio ed e' dedicato al tema dell'autonomia finanziaria della Regione, all'attuazione del federalismo fiscale e alla compartecipazione regionale alla spesa sanitaria.
Il secondo prenderà il via il successivo venerdì 17 e verterà sul trasporto, sulla competitività del sistema agricolo siciliano e sulla pesca. I lavori di questo secondo tavolo avranno come base di lavoro le schede che il governo regionale ha sottoposto al Governo Monti durante la riunione dello scorso 25 gennaio.
Nel corso della riunione di oggi, l'assessore Armao ha sottolineato il ritardo dello Stato sull'attuazione delle norme finanziarie dello Statuto e del federalismo fiscale in Sicilia. "Abbiamo innanzitutto prospettato che il risanamento dei conti è già' avviato - ha detto l'assessore Armao - come dimostra il dato che vede la spesa corrente del 2011 inferiore a quella del 2001 pur raddoppiando il livello degli investimenti e, come dimostrano i dati Censis, sui risparmi nella spesa sanitaria. Non chiediamo sconti, ma un confronto serio e produttivo che consenta di raggiungere gli obiettivi di risanamento e riforma che
Antonio Marchetta














