Giovedi, 24 Maggio 2012

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Sicilia, Missineo: sì ai servizi privati per gestire i beni culturali



     

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Sicilia, Missineo: sì ai servizi privati per gestire i beni culturali I servizi di alcuni beni culturali siciliani saranno gestiti da aziende private specializzate nel settore.
Proprio oggi è stato comunicato l’elenco delle imprese aggiudicatarie dei servizi nei musei e nelle aree archeologiche siciliane. A comunicare ciò è stato l’assessore regionale ai Beni culturali e dell’Identità siciliana Sebastiano Missineo durante

 la conferenza stampa di presentazione.

 Ad Agrigento, la gestione del parco Valle dei Templi, del museo archeologico, del museo "Casa natale Pirandello" e della zona archeologica di Eraclea Minoa, e dell'area denominata Trapani 1-2 
(con le zone archeologiche di Segesta e Selinunte, il museo "Baglio Anselmi" di Marsala, il museo del Satiro di Mazara del Vallo e il "Pepoli"i di Trapani) saranno gestite da "I luoghi 
dell'Arcadia";

Globe Events Managment e Civita avranno affidati i servizi della zona archeologica di Siracusa della Neapolis, del museo archeologico "Paolo Orsi" e del museo di Palazzo Bellomo e quelli di Messina 3 (il teatro greco romano di Taormina e la zona archeologica di Giardini Naxos) mentre a Palermo 1 ha vinto la società Pierreci Codess che ha in appalto il Chiostro di Monreale, il Castello della Zisa e la zona archeologica di Monte Jato. 
I contratti avranno una durata di quattro anni con un’opzione di ulteriori quattro anni e comprendono biglietterie, bookshop, luoghi di ristoro e le visite guidate.

"I privati - ha detto Missineo - potranno gestire molti più servizi di quanto accadeva in passato nei luoghi della cultura più importanti della Sicilia. Stiamo lavorando per migliorare le performance nei nostri beni puntando ad aumentare le presenze, peraltro già in crescita nel corso del 2011, e di conseguenza ad ottenere un maggiore ritorno economico per la Regione attraverso gli investimenti delle imprese che, oltre alla promozione dei siti, dovranno pagare un canone e versare una percentuale sugli introiti". 
Missineo ha anche presentato i dati di fruizione dei Beni culturali in Sicilia nel
2011. In evidenza un rialzo delle presenze del + 9,38% e degli incassi del + 12,06% rispetto al 2010. "Ottimi risultati - ha sottolineato Missineo - che portano a poco meno di quattro milioni i visitatori nei nostri siti nello scorso anno e che consegnano ai privati un settore in espansione e con grandi potenzialità da sfruttare meglio. Le statistiche mostrano, in particolare, una lieve flessione negli ingressi ai musei e un grande incremento di presenze nei parchi archeologici, un fenomeno che ci fa pensare che la strada imboccata dall'assessorato con la loro istituzione sia quella giusta e che la loro completa valorizzazione possa diventare un vero traino i nostri beni culturali". 

Antonio Marchetta


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