I numeri fanno sorridere in casa Fonsai. La nota società finanziaria, protagonista un paio di giorni or sono della conosciuta fusione a quattro con Premafin, Milano Assicurazioni e Unipol assicurazioni, porta i suoi buoni frutti.
Il titolo Fonsai vola in borsa, un rialzo che negli ultimi tre giorni è stato più che positivo: oggi verso mezzogiorno si registrava un aumento della quota in borsa del 12,43%. La sua riammissione ha portato all’aumento della stessa quota dell’11%, valore che pian piano è ulteriormente aumentato fino ad arrivare al 13%. Aumenti tutti messi in discussioni, soprattutto sul merito visto che Fonsai ha un bilancio provvisorio che presenta un rosso da brividi, circa 1,1 miliardi in passivo e una ricapitalizzazione che si aggira attorno al miliardo e cento milioni di euro. Il bilancio fa discutere e certamente non giustifica questo aumento in Borsa che è qualcosa di più del semplice rialzo stratosferico.
Sul caso Fonsai si è pronunciato anche il Presidente Commissione Vigilanza dei mercati, Giuseppe Vegas, il quale è intervenuto nel corso di un’audizione al Senato, esponendo una dettagliata relazione al riguardo. Fonsai, pur avendo guadagnato nell’ultimo mese circa il 26%, sta vivendo una situazione societaria particolare, caratterizzata da un andamento dei conti messo in discussione e da una necessaria ricapitalizzazione. Due fatti che si aggiungono alla situazione finanziaria generale non idilliaca e sempre incerta. Un motivo validissimo per non capire e giustificare l’aumento in Borsa del titolo. Vegas, dopo aver espresso un’analisi professionale sulla vicenda Fonsai-Unipol, risponde anche a chi ha polemizzato sul suo intervento, visto come un qualcosa che ufficialmente non è stato richiesto. La replica è piccata: “Compito dell'Autorità è di controllare ma questo controllo va fatto non solo quando i polli sono scappati”.
Marco Chinicò














