Quante volte abbiamo sentito dire la frase "c'è crisi" oppure "i prezzi sono aumentati perchè le tasse sono aumentate".Queste due frasi semplice rispecchiamo in maniera molto fedele la situazione economica del paese. A queste, se aggiungiamo la frase "non c'è lavoro" il quadro è completo. Quest'ultima frase interessa soprattutto i giovani italiani, laureati e non, alla ricerca di un lavoro.
Legato al binomio "giovani-lavoro", la nuova tendenza di questi ultimi mesi è la seguente: i giovani italiani hanno deciso di scommettere sul loro futuro creando nuove imprese, siano essi studi di professionisti o ditte individuali o PMI.
E' qui che la Finanza Agevolata ha un ruolo fondamentale pnello start Up Imprenditoriale. Infatti, esistono possibilità di finanziamenti agevolati e a fondo perduto per lo start up imprenditoriale ed esistono, anche, degli incentivi per l'avvio di nuove attività imprenditoriali tramite bandi o tramite Agenzie Nazionali per lo Sviluppo Imprese in grado di fornire un finanziamento a fondo perduto del 50% (con un tetto massimo) e agevolato per la restante parte. Basti pensare, ad esempio, a Sviluppo Italia o Invitalia. Tuttivia, nell'ambito della Finanza Agevolata, è facile commettere errori soprattutto nelle domande di richiesta di partecipazione a bandi o per l'ottenimento di finanziamenti. Occorre sempre un'idea progettuale ben definita e ben scritta, un business plan, una serie di documenti e non è facile sapersi muovere senza un minimo di conoscenza progettuale. E' per questo che molti giovani si affidano sempre più ad consulente finanziario esperto in bandi.
Una cosa è certa: la finanza agevolata rappresenta uno strumento valido e concreto per lo Start Up delle Nuove imprese e conseguentemente può seriamente rappresentare una nuova "forma" per il risollevamento economico del paese.














