25 Ottobre 2014
Utenti online: 4574 visitatori

Svezia, sopravvive per 60 giorni intrappolato in auto dalla neve


            
     

Svezia, sopravvive per 60 giorni intrappolato in auto dalla nevePeter Skyllberg, l'uomo svedese di 44 anni trovato in un'auto sepolta sotto la neve per 2 mesi, ha affermato di essere sopravvissuto senza cibo.
E' stato ritrovato dagli agenti di polizia nella contea di Vaesterbotten in condizioni molto gravi, affamato, incapace di parlare e di camminare. 

Skyllberg testimonia di essere rimasto intrappolato nella sua auto il 19 dicembre 2011, ma la circostanza è ancora oggetto di indagine: le foto scattate all'interno della vettura mostrano   incarti vuoti di bevande e cibo che dimostrerebbero che l' uomo avrebbe avuto qualche piccolo sostentamento.

La vettura è stata trovata venerdì scorso alla fine di una pista forestale, a più di 1 km di distanza da una strada principale nel nord della Svezia. La polizia riferisce che la temperatura nella zona era da poco scesa a -30 gradi centrigradi.
 

A dispetto dello scetticismo dilagante, gli esperti ritengono che è possibile sopravvivere per circa 60 giorni senza cibo, ma di solito in condizioni più calde, tuttavia pare che la quantità di neve sulla vettura potrebbe aver creato un "effetto igloo".

Nel 2006 l'escursionista Mitsutaka Uchikoshi, scomparso durante una arrampicata suo monte Rokko nel Giappone occidentale, sopravvisse ben 24 giorni senza cibo e acqua. Il giapponese fu ritrovato con una temperatura corporea di 22 °C, quasi 15 al di sotto del normale, e, dopo essere stato curato per una grave ipotermia, Uchikoshi tornò a casa, lasciando i medici perplessi riguardo la miracolosa guarigione. Pare che Uchikoshi fosse caduto in uno stato ipotermico molto precocemente, una condizione molto simile ad un letargo.
I medici sono a conoscenza di molti episodi simili, tuttavia il caso di Peter Skyllberg, rimane abbastanza estremo.

"E nei limiti delle possibilità, ma non completamente insostenibile", ha detto il dottor Mike Stroud, docente di Medicina e Nutrizione all'Università di Southampton. "Ci sono un certo numero di fattori che possono influenzare la capacità di una persona di sopravvivere - dice Stroud - come, ad esempio il modo in cui il metabolismo del corpo rallenta per risparmiare energia. La media a riposo del corpo umano, facendo assolutamente nulla, produce circa 100 watt di calore del corpo, che potrebbe funzionare come una lampadina. Ma in queste circostanze l'organismo comincerà a rilasciare sempre meno calore per risparmiare. Ecco perchè un corpo più pesante con una maggiore quantità di grasso corporeo - conclude il docente - dovrebbe avere più di un vantaggio."

La teoria è supportata anche da Catherine Collins, portavoce della British Association Dietetics che spiega che "il corpo si può rimodellare durante il digiuno per ridurre al minimo la quantità di calorie di cui ha bisogno, gli spostamenti di Skyllberg erano limitati ad un piccolo spazio e ciò avrebbe aiutato conservare preziose calorie, inoltre l'isolamento ed il freddo avrebbero protetto il suo sistema immunitario".
 
Il dottor  Ulf Segerberg, direttore medico presso Norrlands University Hospital in Svezia, ha affermato che le proprietà isolanti della neve potrebbero aver contribuito  alla sopravvivenza dell'uomo.

Antonella Grasso

Vota su Wikio Condividi - Salva

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter di CorriereInformazione per ricevere nella tua casella di posta elettronica aggiornamenti su ciò che accade mel mondo.
Privacy e Termini di Utilizzo

spread, spread btp-bund 10y

IL BLOG DELLE OPINIONI

di Alessandro Bertirotti
Spesso abbiamo sentito dire e abbiamo letto che la...
Alessandro Bertirotti
di Massimiliano Sammarco
C'era una volta l'idraulico Bruno e il proprieta...
Massimiliano Sammarco
di Efisio Pinna
Da alcuni giorni stiamo assistendo in televisione ...
Efisio Pinna
di ManagerItalia
Rosa e giovane, così può essere definito quest'ann...
ManagerItalia
di Antonio Fossati
Il 2012 è stato un anno molto difficile per il con...
Antonio Fossati
di Ivan Perriera
Pensare che il turismo possa essere rappresentato ...
Ivan Perriera
di Marco Eugenio Di Giandomenico
Gli aspetti relativi alla corretta individuazione ...
Marco Eugenio Di Giandomenico

MULTIMEDIA

Caricamento in corso...

Accadde Oggi