Gli Stati Uniti d'America, attraverso la parole del Presidente Barack Obama, hanno espresso il loro favore verso l'approvazione del piano Salva Grecia avvenuta due giorni fa a Bruxelles. Il Presidente americano ha dato il suo placet in una telefonata fatta ad Angela Merkel, in cui ha ringraziato la cancelliera per il tipo di leadership assunta in
Europa ed espresso altre considerazioni positive sulle recenti azioni venute dalla Banca Centrale Europea (bce) e dalle riforme in Spagna e in Italia quali passi positivi nella gestione della crisi nell'area euro.
Il presidente e la cancelliera si sono conforntati in vista del G8 e si sono detti d'accordo sul fatto che l'accento dovrà essere posto sugli argomenti di crescita e sull'occupazione.
"L'Europa sta prendendo iniziative importanti per gestire la crisi del debito", ha ribadito oggi il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, sottolinendo tuttavia che bisogna "assumere ulteriori misure, quali il rafforzamento del firewall e le riforme". "Ci sono stati progressi'' ha detto Carney, ''continueremo a lavorare con i nostri alleati europei''.
Il cambio euro-dollaro e le borse europee hanno accolto con lievi segnali positivitamente gli "input" ricevuti da oltre l'oceano. Questa mattina la valuta europea è stabile sui livelli delle quotazioni di ieri dopo la chiusura di Wall Street, scambiata a 1,3236 contro il dollaro. Piazza Affari apre in cauto rialzo la seduta, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,10% a 16.778 punti e il Ftse All Share dello 0,12% a 17.733 punti. La borsa di Londra apre con un rialzo dello 0,13% e l'indice Ftse 100 segna 5.936,05 punti. A Francoforte l'indice Dax della Borsa di Francoforte apre invariato a 6.912,14 punti. Infine la Borsa di Parigi apre in lieve rialzo con l'indice Cac 40 che segna +0,18% a 3.471,58 punti.
Chiara Borzì













