Sono al momento 40 i morti e 550 i feriti dell'incidente ferroviario avvenuto stamani nell'affollatissima stazione di Once, nella zona ovest di Buenos Aires. Sono questi i dati riportati dal sito del Buenos Aires Herald .
Secondo la ricostruzione fatta dal segretario ai Trasporti Juan Pablo Schiavi alle tv locali, sembra che il convoglio ferroviario sia entrato in stazione alla velocità di 26 chilometri orari, ed è finito contro marciapiede.
Mentre il numero delle persone rimaste uccise nell'incidente non è ancora stato quantificato, lo stesso Schiavi ha dichiarato “Ci sono persone ancora intrappolate, vive, e ci potrebbero essere delle vittime. Non sappiamo se dentro ci siano dei morti".
"Questo treno è uscito dall'officina ieri e i freni funzionavano bene", ha riferito Ruben Sobrero, il leader del sindacato dei dipendenti della linea Sarmiento.
"Da quello che sappiamo, il treno aveva frenato senza problemi alle stazioni precedenti. A questo punto non voglio speculare sulle cause". Il macchinista è stato ricoverato e il sindacato non ha ancora potuto contattarlo, ma si attende con apprensione la ricostruzione dell'incidente dell'uomo.
Sia il treno che la stazione erano gremiti di pendolari, che molto spesso viaggiano in piedi nei corridoi, molti passeggeri sono stati scaraventati a terra dopo il violentissimo urto, molti testimoni hanno riferito che molte persone sono rimaste ferite tra il metallo accartocciato. A causa dell'impatto è andata distrutta la parte anteriore della locomotiva e il primo vagone, dove i passeggeri lasciano le biciclette, ed è rimasto totalmente schiacciato.
Uno dei passeggeri che viaggiava nei vagoni di mezzo ha raccontato che ''Il treno era pienissimo. L'impatto e' stato tremendo. Si e' sentito un rumore molto forte. Il treno non ha frenato.”
Un altro passeggero ha descritto attimi di panico e terrore “Mi trovavo nel convoglio dove e' permesso di viaggiare con la bicicletta. I vetri dei finestrini si sono rotti. La gente era disperata. C'erano sangue e feriti dappertutto. Poi le porte sono state aperte con la forza''.
Molti passeggeri hanno riportato solo ferite leggere e sono in attesa sui binari, mentre elicotteri e ambulanze stanno trasportando i feriti più gravi in ospedale. Sul posto sono accorsi i soccorsi, il Sistema di assistenza medica di emergenza (Same) è intervenuto con oltre 15 ambulanze, mentre i vigili del fuoco stanno cercando di estrarre le persone rimaste intrappolate nei vagoni.
Nella stessa stazione ferroviaria della capitale solo cinque mesi fa è avvenuto un altro tragico episodio, nel quale sono rimasti coinvolti due treni e un bus causando la morte di 11 persone.
Purtroppo il sistema ferroviario regionale argentino e' stato spesso colpito da incidenti gravi negli ultimi anni. Il peggior disastro ferroviario risale al 1970, quando morirono 200 persone nella zona nord della capitale, nel marzo del 2008 un bus era stato travolto da un treno a Dolores, a 200 chilometri dalla capitale, provocando 18 morti e 47 feriti.
Gaia Gerbino













