
Vendono le proprie auto di lusso per paura del fisco, il mercato dell'usato d'alta qualità
- Dettagli
- Creato Giovedì, 01 Marzo 2012 05:06
- di Matteo Culotta
- Categoria: Motori

"Decine di furgoni con rimorchio giungono in Italia dall'Europa dell'est- afferma Oliosi -, trasportando nel nostro Paese molte badanti per poi tornarsene in patria trainando auto usate di lusso. Non abbiamo dati precisi, ma le prime stime ci dicono che quasi un migliaio di auto al mese lascia l'Italia. Si tratta di un giro d'affari milionario".
C'è che, invece, i dati li ha presi e di sicuro non hanno fatto sorridere nessuno: "Fino al 2011 lasciavano l'Italia per l'estero circa 60 Porsche a settimana - spiega Loris Casedei, direttore generale di Porsche Italia -, con l'introduzione del superbollo a dicembre siamo saliti a 120. E dopo i controlli della Finanza a gennaio siamo arrivati a toccare quota 200 vetture ogni settimana".
Le auto di lusso vengono perciò vendute per non dare nell'occhio. Auto del valore di 40 mila euro vengono vendute a prezzi straccati, la maggior parte delle volte a metà del prezzo, per poi essere rivendute all'estero a prezzi gonfiati. I compratori di auto di lusso giungono in Italia e trattano direttamente con i clienti "facoltosi", desiderosi di liberarsi del pesante fardello. E questo i compratori in una posizione di vantaggio: il prezzo lo fissano loro, perchè altrimenti quelle auto resterebbero invendute e attirerebbero la curiosità della Finanza. Certo, la legge che impone il limite dei pagamenti in contanti a quota 999 euro li ha colti di sorpresa, ma ormai non è più un problema: bonifici bancari o contanti, che verranno poi deposti in piccole somme dai clienti.
Matteo Culotta
NEWSLETTER
LETTERE AL DIRETTORE

IL BLOG DELLE OPINIONI













