31 Agosto 2014
Utenti online: 3142 visitatori

Articolo 18: avanti tutta. L’accordo è a un passo


            
     

Articolo 18: avanti tutta. L’accordo è a un passoNeanche il tempo di riprendersi dal jet lag dopo il rientro in patria che il premier Mario Monti era già alle prese con le frenetiche trattative sulla “riforma della riforma” del mercato del lavoro.

Il clima di tensione alimentato dal mancato accordo delle scorse settimane, le aperte diffidenze del mondo sindacale e, da ultimo, l’appello bipartisan lanciato dal segretario del Pd Pierluigi Bersani hanno evidentemente dato i loro frutti.
La riforma si farà, e con il consenso di tutti i partiti della “strana” maggioranza.

Ci sono volute tre ore di faccia a faccia Monti-Bersani ieri nello studio da senatore del premier a Palazzo Giustiniani, seguite da un vertice di maggioranza altrettanto sfibrante con i leader del terzo polo e del Pdl.
Ma alla fine “i nodi sono stati sciolti”, secondo quanto affermato con ottimismo dallo stesso Monti.

Dismessi i panni (veri o presunti) del fustigatore, il premier alla fine ha compreso che il compromesso andava trovato a tutti i costi, pena il rischio di vedere naufragare l’intero pacchetto di riforma, oltre alla tenuta del governo stesso.

Il punto cruciale rimane l’ormai famoso modello tedesco, sul quale sembrerebbero convergere le aperture di tutti, che concederebbe più poteri alla magistratura del lavoro nella scelta tra reintegro e indennizzo.
Dunque sul tema caldo del reintegro per licenziamenti cosiddetti “economici”, sul quale la Cgil aveva alzato le barricate, sembra prospettarsi una vittoria della linea Bersani-Camusso (ma fatta propria anche dagli altri sindacati. Lapidaria in questo senso la dichiarazione del segretario della Uil Luigi Angeletti: “La vicenda dell’articolo 18 e degli esoneri rappresenta un fondato motivo di licenziamento per giusta causa. Del ministro Fornero”).

Il problema ora è fare in modo che i ritocchi alla legge non appaiano come una débâcle per il Pdl, che ancora non è chiaro quanto sarà disposto a concedere (e soprattutto in cambio di cosa) per il via libera all’accordo.
Ma è lo stesso Monti a frenare, ribadendo che senza l’accordo convinto di tutti non si va da nessuna parte.
E comunque sulla possibilità di licenziamento per motivi economici il governo non intende mollare; si tratterà semmai di rendere più stringenti i meccanismi di applicazione per evitare abusi.

La parola chiave in ogni caso è fare in fretta. Per concretizzare il prima possibile questa ritrovata intesa ed evitare che l’iter sia ostacolato dagli estenuanti passaggi parlamentari. Per questo Monti vuole un pacchetto il più possibile “blindato” da un solido accordo politico, da presentare quanto prima al Parlamento per una rapida approvazione, assecondando così anche la “moral suasion” del Quirinale, dove si lavora da tempo per una soluzione condivisa.

Nella nuova versione allo studio del governo si punta anche ad un rafforzamento del ruolo della commissione di conciliazione tra azienda e sindacati.
L’obiettivo infatti è di mantenere la garanzia del giudice solo come ultima istanza per evitare che la soluzione accolta si ripercuota sul già fragile sistema giudiziario del nostro paese.

Sul punto bisognerà vedere anche cosa uscirà fuori dal progetto di riforma del processo del lavoro – indispensabile a questo punto, nel caso in cui passeranno le modifiche - al quale stanno lavorando di concerto i ministri Severino e Fornero.


Giuseppe De Marco

 

Vota su Wikio Condividi - Salva

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter di CorriereInformazione per ricevere nella tua casella di posta elettronica aggiornamenti su ciò che accade mel mondo.
Privacy e Termini di Utilizzo

spread, spread btp-bund 10y

IL BLOG DELLE OPINIONI

di Alessandro Bertirotti
Spesso abbiamo sentito dire e abbiamo letto che la...
Alessandro Bertirotti
di Massimiliano Sammarco
C'era una volta l'idraulico Bruno e il proprieta...
Massimiliano Sammarco
di Efisio Pinna
Da alcuni giorni stiamo assistendo in televisione ...
Efisio Pinna
di ManagerItalia
Rosa e giovane, così può essere definito quest'ann...
ManagerItalia
di Antonio Fossati
Il 2012 è stato un anno molto difficile per il con...
Antonio Fossati
di Ivan Perriera
Pensare che il turismo possa essere rappresentato ...
Ivan Perriera
di Marco Eugenio Di Giandomenico
Gli aspetti relativi alla corretta individuazione ...
Marco Eugenio Di Giandomenico

MULTIMEDIA

Caricamento in corso...

Accadde Oggi