
Umbria, Open Opportunity: esempi di imprenditoria di successo internazionale
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- Creato Giovedì, 19 Aprile 2012 23:00
- di Antonio Marchetta
- Categoria: Internazionalizzazione
Le esperienze imprenditoriali portate a testimonianza da parte di chi ce l'ha fatta sfidando anche questi momenti difficili di crisi, registrando una crescita costante che si accompagna ad un fatturato importante. È questa la cornice in cui si è svolto il
dibattito/confronto, moderato da Enzo Cantucci, a Isola Polvese con i suoi spazi, definiti “open”, dove è in programma per oggi la seconda edizione di Open Opportunity, il meeting promosso da Nexus & Soci e da Osmosit.
I lavori della giornata odierna sono stati aperti dal Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi che ha fatto gli onori di casa dichiarandosi molto “soddisfatto” di ospitare un evento dai confini internazionali in questa cornice che è open per eccellenza in quanto è stata compiuta una scelta ben precisa da parte della Provincia, che ne è proprietaria, di offrire alla cittadinanza questi spazi.
Rossi ha poi affermato che non è il possesso delle idee a garantire il successo di un progetto, bensì la loro messa in rete e da qui il concetto di community applicato alle imprese. Tra le esperienze imprenditoriali quelle raccontate da Danilo Toppetti, direttore generale della Pac 2000 del gruppo Conad e Michele Cinaglia, presidente della Engineering Spa. Due esempi che sono partiti dai ristretti confini territoriali umbri per diventare, nel corso degli anni, esempi di crescita e portatori di un messaggio positivo che se si crede in qualcosa, se si hanno idee condivise messe a sistema il successo lo si raggiunge.
Partendo dalla prima esperienza raccontata,
Mentre è una storia di sequenza di eventi, quella della Engineering Spa che partendo dalla programmazione di software di Lisciano Niccone ha portato il gruppo ad essere leader europeo nella programmazione di software informatico prevalentemente di tipo open con importanti commesse nei diversi continenti.
Nel corso della mattinata di oggi è stato siglato un Protocollo d'Intesa tra Provincia di Perugia e Poste Italiane con il quale si realizzerà non solo una dematerializzazione degli atti cartacei e della posta dell'Ente ma attraverso la rete degli sportelli polifunzionali permetterà un accesso a questo tipo di servizio anche agli operatori economici del territorio. “È anche questa degli sportelli – ha dichiarato il vicepresidente presente alla firma insieme a Cinzia Colombari delle Poste Italiane – una modalità di approccio open che attraverso le sinergie tra Provincia ed altre istituzioni è in grado non solo di ottimizzare l'impiego di rispettive risorse ma anche di offrire importanti vantaggi all'economia locale”. Presenti anche Isabella Giovagnoni, dirigente scolastico dell'”Aldo Capitini Vittorio Emanuele II”, un istituto che conta nove laboratori informatici e possiede circa 260 pc. “Accanto al lato tecnico – ha detto la dirigente scolastica - c'è la formazione vera e propria: i diplomati sono programmatori e, da qui sono usciti due campioni nazionali di informatica”.
Vedi anche: Open Opportunity 2012: le applicazioni di successo nelle Pmi e nella PA
Antonio Marchetta
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