
Dl fisco: è legge dopo il via libera del Senato, leggi il testo
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- Creato Martedì, 24 Aprile 2012 16:48
- di Enza Guagenti
- Categoria: Fisco e Previdenza
Il decreto sulle semplificazioni fiscali è legge, dopo il via libero definitivo del Senato, che ha per la sedicesima volta ha dato la fiducia al Governo, con 228 si, 29 no e 2 astenuti. Si sono espressi a favore Pd, Pdl, Terzo Polo e quasi tutti i piccoli partiti;
contrari Lega e Idv. Il testo definitivo approvato in terza lettura a palazzo Madama ricalca fedelmente la versione votata alla Camera. Inutile dire che il dibattito a Montecitorio – che ha introdotto modifiche alla bozza presentata dal governo - si è più volte impantanato sul nodo più caldo, l'Imu, anche se nell'ultima fase dell'esame del dl fisco, si è discusso soprattutto di “beauty contest” relativo alle frequenze tv, che con un emendamento dell'esecutivo (bocciato dal Pdl) è stato eliminato e sostituito con un'asta a rilanci competitivi che dovrà essere indetta entro 120 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione. Bocciata anche la proposta dei tecnici di introdurre la black list degli esercenti che non emettono scontrini, evadono e eludono il fisco.
Vediamo alcune delle novità più rilevanti:
IMU a Rate – Una delle modifiche più importanti del Dl fisco riguarda la possibilità di rateizzare l'imposta unica municipale in due o tre rate per il 2012. In questi due casi i contribuenti dovranno pagare il 50% entro il 16 giugno e il saldo entro il 16 dicembre, nella prima ipotesi; nell'ipotesi in cui si scelga di distribuire il pagamento in tre rate, allora le prime due dovranno essere corrisposte rispettivamente entro il 16 giugno ed entro il 16 settembre (per un complessivo 66% della quota base), invece il pagamento del conguaglio dovrà avvenire entro il 16 dicembre. Oltre che con l'F24, l'Imu potrà essere pagata attraverso il bollettino postale.
Sgravi Imu prima casa- Le agevolazioni per l'Imu sulla prima casa si applicano solo nel caso in cui il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente nell'abitazione stessa. Nel caso di coniugi separati, a pagare l'Imu sarà chi effettivamente usa l'abitazione, seppure non sia il proprietario.
Esenzione Imu per anziani o disabili- I disabili e gli anziani che risiedono in ospizi potranno pagare un'Imu agevolata, se possessori di prima casa. In questo caso, però sarà il Comune a dover pagare la differenza.
Altre esenzioni Imu. La nuova legge prevede anche una esenzione dell'Imu per tutti i fabbricati rurali strumentali situati nei comuni di montagna. L'esenzione vale anche per le case inagibili che non producono reddito. Inoltre non pagheranno né Imu, né Irpef i possessori di immobili danneggiati dal terremoto dell'Aquila, qualora siano stati distrutti o siano oggetto di ordinanze sindacali di sgombero poiché inagibili e fino alla definitiva ricostruzione o agibilità delle strutture abitative.
Niente imposta di bollo per affitti a cedolare secca- Non si applica imposta di bollo sui contratti di locazione aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo che rientrano nella cedolare secca, e non si applicano imposte di registro e di bollo alla fideiussione prestata in favore del conduttore.
Tassa sul lusso- Per i passeggeri degli aero-taxi viene introdotta una tassa di 100 euro da corrispondere nel caso di distanze non superiori ai 1500 km (200 euro se la tratta supera tale soglia). Inoltre è introdotta la tassa di sbarco sulle isole minori, prevista come alternativa alla tassa di soggiorno.
Benzinai- Per ottenere l'autorizzazione alla vendita di tabacchi i benzinai, oltre a possedere un impianto di distribuzione benzina di 500 metri quadri, dovranno dotarsi di un locale chiuso di almeno 30 metri quadri, adibito allo scopo.
Enza C. Guagenti
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