
Esami di Stato 2012, italiano: come svolgere le tracce e ottenere un buon punteggio
- Dettagli
- Creato Martedì, 12 Giugno 2012 17:08
- di Redazione CorriereInformazione
- Categoria: Formazione
Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie superiori sono alla scadenza del loro corso di studi: tra meno di 10 giorni, infatti, inizieranno i tanto temuti “esami di stato” che, per generazioni, hanno fatto sudare freddo i giovani.
Film e racconti – oltre che incubi - hanno animato e colorato le famose “notti prima” ma, per essere veramente tranquilli, basta studiare benissimo il programma?
Sì e no.
Le prime due prove arrivano direttamente dal ministero e si basano su un programma orientativo e non su quello che hanno firmato gli studenti (come accade per la terza prova). Lo studente, dunque, si potrà trovare di fronte un autore o un periodo storico che non ha mai trattato ma, non per questo, non potrà svolgere la prova.
Dalla rivoluzione del 1999, la prova di italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio, si basa su “format” preimpostati: l’analisi del testo; l’articolo di giornale; il saggio breve; l’articolo di giornale e, “la vecchia prova” di tema libero.
Ciascuna prova sarà valutata in quindicesimi e il risultato sarà cumulato con quello delle altre prove e sarà determinante per il voto finale (in centesimi). La commissione valuterà la conoscenza del testo e del contesto; lo sviluppo dell’argomentazione, la proprietà linguistica, la coerenza del testo e la capacità di criticare in modo motivato e personale.
Le tipologie A,B,C,D
Se lo studente conosce l’autore o il testo proposto avrà tutte le carte per poter svolgere egregiamente l’analisi del testo (Tipologia A) rispondendo alle domande proposte dal Ministero al candidato.
Lo stesso risultato positivo si potrà ottenere con il saggio breve (Tipologia B) nel quale basta semplicemente seguire la scaletta “premessa – tesi e argomentazioni a favore – antitesi e argomentazioni a favore – conclusioni”.
Il quesito di storia (Tipologia C) e quello libero (Tipologia D) lasciano piena autonomia al candidato che, se ha padronanza dell’argomento, potrà svolgere il proprio tema.
Marcella Sardo
Vedi anche:
Esami di Stato 2012: tutte le news, aggiornamenti e anticipazioni
Esami di Stato 2012: l’alimentazione corretta per stimolare cervello e attenzione
Esami di maturità: per superarli bisogna scegliere gli alimenti giusti
Esami di Stato 2012: ecco come ottenere il plico con le tracce
Esami di Stato 2012: niente anticipazioni sulle tracce grazie al plico informatico
NEWSLETTER
LETTERE AL DIRETTORE

IL BLOG DELLE OPINIONI















