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24 Maggio 2013

Festival Contaminazioni Jazz


               
     

locandina_webQuest'anno un nuovo importante appuntamento con la musica va ad arricchire il gia' fitto ca- lendario offerto dalle proposte artistiche del "Cimarosa".

Alle gia' ben collaudate Rassegne quali: "Il Cimento dell'Armonia e dell'Invenzione" ed "All'Ombra del castello", si va ad affiancare il Festival "Contaminazioni Jazz". In tal modo l'offerta musicale si completa, riuscendo a soddisfare, con i vari generi, le diverse sensibilita' del vasto pubblico, sostenendo per altro, quale obiettivo primario, l'impegno di di- vulgare la grande musica, con produzioni alta- mente qualificate. In particolare questo Festival diviene il giusto coronamento di una brillante ed intensa attivita' didattica che vede, da diversi anni, gia' attivati nel nostro Istituto i corsi di Musica Jazz, pra- ticati nel percorso ordinamentale, nonche' per il Diploma Accademico di I° e di II° Livello. Ad animare i diversi concerti saranno infatti l'"Ensemble Jazz I, II, III" ed il gruppo "Cima- rosa Jazz Orchestra" i cui organici sono formati da allievi di I° e di II° Livello, con, inoltre, la partecipazione degli stessi Docenti del Corso, ed ancora ospiti illustri specializzati per i vari settori rappresentati. Un percorso che si articola presentando intense giornate dove vanno ad allinearsi, in un tutt'uno organico, le dinamiche formative (grazie a seminari, master class, lezioni concerto, conferenze) con quelle concertistiche che si pongono quale giusta sintesi delle tematiche di vota in volta analizzate. Un momento dunque di indispensabile arricchimento che contiene per altro, nell' insieme dei contenuti culturali, un messaggio vincente, quello dell'universalita' dell'arte musicale, un'arte sensibile capace di unire mondi diversi, come ci insegna da tempo proprio la storia del Jazz, accogliendo le tante suggestioni e quei be- nefici avanzamenti che solo un linguaggio aperto al rinnovamento, e dunque multiculturale, puo' realmente interpretare.

Il Direttore
M° Carmine Santaniello

Tra le arti nobili che ogni popolo possiede, c'è sicuramente la musica. Essa è capace di visualizzare immagini senza dipingere di raccontare storie senza parlare, di lanciare un urlo di dolore senza piangere, ma anche di far sorridere di far danzare, di aggregare." Queste le parole di Pino Jodice, musicista, compositore e docente di Jazz, ideatore - insieme alla moglie Giuliana Soscia di questa rassegna. Ben descrivono le qualità di quest'arte astratta, che meglio di qualsiasi altra si presta alla contaminazione, sia con altre forme artistiche, sia con le mille variabili che la musica stessa, al suo interno, offre. Già negli anni '50 un grande ricercatore musicale, John Cage, sperimentò questo aspetto con una singolare iniziativa. Posti alcuni musicisti su un treno che attraversava la Romagna ad ogni stazione salivano altri strumentisti che si aggiungevano al gruppo iniziale mentre qualcuno al contrario abbandonava la formazione. Alla fine del percorso i brani suonati avevano uno stile e delle armonie completamente rinno- vati, come diversa era la sonorità generatasi da tante influenze. Del resto il Jazz stesso nasce come la miscellanea di varie componenti: gli Stati Uniti, crocevia di popoli e tradizioni, furono il naturale luogo di fusione tra la ritmica africana, le melodie occidentali. La componente africana tuttavia, non va individuata solo nella sua parte ritmica ma anche in quelle variabili melodiche del mondo arabo che confluirono anch'esse nel nuovo genere Jazz. L'ambiente accademico dei Conservatori ha tenuto il Jazz a lungo in disparte e solo di recente lo ha riconosciuto come materia di studio di pari dignità. Da alcuni anni, infatti, anche nei nostri Conservatori sono state aperte delle classi di Jazz, colmando l' ingiusta mancanza verso un genere diffuso e consolidato, che vanta ormai una solida teoria e tradizione. Stessa sorte è toccata alla musica elettronica, anch'essa ora oggetto di un corso proprio e completo.
Da queste realtà sono scaturiti oggi allievi pronti ad esibirsi accanto ai propri maestri nell'ambito di tutte e tre le giornate previste da questa rassegna. Gli allievi delle classi di Jazz si esibiranno aprendo i concerti che precedono Mercoledì 4 Luglio e Giovedì 5 Luglio"Giuliana Soscia & Pino Jodice Quartet" che vedrà nella serata di Mercoledì anche l'intervento dell' iracheno M° Raed Khoshaba. Gli allievi della classe di musica elettronica si esibiranno invece insieme agli allieve di Jazz Venerdì 6 Lugliocon la partecipazione durante i brani di Salvatore Santaniello, Giuliana Soscia e Aldo Farias che si esibiranno in arrangiamenti di Pino Jodice. In quest'ultima esibizione sarà porto un omaggio a Nino Rota ed al Miles Davis della svolta elettronica. E' proprio del Jazz contaminarsi continuamente con altre forme musicali ed una natu-
rale empatia è spesso trovata con la musicaetnica. Non è dunque insolita l'apparizione di strumentisti che provengono da tradizioni locali e che apportano sempre una ventata di freschezza ed originalità, sia nella reinterpretazione di standard sia nell'esecuzione di inediti. Se in generale la diversità è una ricchezza, in campo musicale questo è ancora più vero. Non c'è dunque da stupirsi della presenza di Raed Khoshaba, suonatore di l'ud, (considerato progenitore del liuto) inserito in questa rassegna a causa del grande interesse verso la musica araba presente nel momento attuale tra i musicisti. Del resto l'uso di questo strumento nel Jazz non è assoluta novità: già con John Coltrane, alla fine degli anni 50, si esibiva Ahmed Abdul Malik, sudanese, appunto suonatore di l'ud e contrabbasso. Il tentativo di conciliare culture diverse è sempre fonte di creatività e raramente gli esiti sono deludenti. Per una strana sinergia in genere il risultato valorizza il meglio di ogni componente. Siamo certi che anche in questa occasione questo piccolo miracolo si ripeta dando nuova linfa alla ricerca musicale.

Raffaella Palumbo
Docente di Storia della Musica al Conservatorio
"Domenico Cimarosa" di Avellino

Per scaricare la Brochure del Festival "Contaminazioni Jazz 2012" : http://www.pinoiodice.com/html/festival.html

www.pinojodice.com - www.giulianasoscia.com - www.giulianasosciapinojodicequartet.com - www.pjuorchestra.com
www.conservatoriocimarosa.org

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