
Borse: rialzo in Europa e Asia, leggero calo a Wall Street, sistema bancario preoccupa
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- Creato Martedì, 03 Luglio 2012 10:10
- di Marco Chinicò
- Categoria: Attualità
Borse e mercati sempre altalenanti. Tuttavia le notizie positive ci sono e il grande successo dell’ultimo Consiglio Europeo di Bruxelles ha lasciato un’impronta non indifferente nelle principali piazze borsistiche europee e asiatiche. Unico handicap? La situazione bancaria, molto critica in
Spagna, decisamente migliore in Italia, ma il mondo orientale gioca a fare delle previsioni un po’ azzardate: stando alle ultime indiscrezioni si prevede una riduzione del tetto delle riserve obbligatorie e, secondo quanto trapela nello specifico da fonti d’informazione asiatiche, Bnp Paribas è alla finestra, fiduciosa che presto arriveranno nuovi stimoli monetari. Si lavora a 360 gradi e costantemente per risolvere crisi economica, crisi bancaria, riportare crescita e occupazione, ma parlare di miracoli è fuori luogo. Nessuno è ancora attrezzato per farli.
Intanto Piazza Affari recupera dello 0,4%, ma l’euro ancora chiude la giornata in calo rispetto al dollaro e allo yen. Moneta unica quotata 1,26 dollari e 100,51 yen. Spread più basso di quel che ci si aspettava: il differenziale fra Bpt e Bund tedeschi a 10 anni è di 422 punti. I nostri titoli oggi hanno un rendimento pari a 5,7% mentre nella Spagna campione d’Europa sul fronte calcistico, un po’ meno su quello economico-finanziario, abbiamo titoli iberici, i suddetti Bonos, sotto al 6%.
Bene la Borsa di Tokyo: sotto al Sol Levante l’indice Nikkei è a +0,7% e il Giappone festeggia anche per una positiva ripresa dell’export. Alla grande il settore fotografico con i colossi Nikon e Fujitsu che allo stato attuale hanno un indice alto di acquisti e vendite. Wall Street soffre: non c’è giorno in cui nel tempio della Borsa americana non ci sia il segno meno: il Dow Jones continua in affanno con un -0,7%, a guadagnare qualcosa sono il Nasdaq con un +0,55% e S&P 500 che è a +0.25%. Petrolio e oro fanno festa: greggio Wti a 84,57 dollari a barile, Brent a 98,30 dollari mentre il lingotto d’oro è quotato 1.602,15 dollari l’oncia, rispettivamente un +0,5% rispetto ai giorni scorsi. Borse europee e asiatiche stanno ben reagendo, il Consiglio Europeo ha dato un grande mano ai mercati. Gli Usa soffrono un pochino di più; è meno male che, secondo qualcuno, l’Europa rischiava di contagiare l’America. Il grande continente, pur vivendo una situazione non proprio drammatica e disastrata, si contagia da solo.Marco Chinicò
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