
Morto Sergio Pininfarina, padre del design automobilistico Made in Italy
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- Creato Martedì, 03 Luglio 2012 11:55
- di sonia bonvini
- Categoria: Attualità
Sergio Pininfarina, padre dello stile automobilistico italiano, senatore a vita e imprenditore, è deceduto in casa, accanto alla moglie Giorgia, questa notte. Aveva 85 anni.
Patron dello storico gruppo, era nato a Farina (in provincia di Torino) l'8 settembre 1926. Sergio Pininfarina ha avuto una vita coronata dal successo, ebbe come cugino un campione del mondo di F1 Nino, figlio del fratello del padre, fu nominato senatore a vita dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi nel 2005 e fu anche presidente di Confindustria dal 1988 al 1992.
Pininfarina, ingegnere meccanico, iniziò la sua attività nell’industria del padre, l’omonima carrozzeria Pinin Farina e ne divenne, nel 1960, direttore generale. Nel 1961 divenne amministratore delegato e, alla morte del padre avvenuta nel 1966 assunse la carica di presidente sino al 2006 quando diventò presidente d'onore. Dal 1974 al 1977 ha insegnato "Progettazione di Carrozzeria" al Politecnico di Torino.
Correva l’anno 1961 quando l’allora Presidente della Repubblica in carica, Giovanni Gronchi, trasformò, per decreto, il cognome Farina in Pininfarina, nome che diventò, col passare degli anni, simbolo del "made in Italy nel mondo", non solo nel settore auto.
Sergio fece la storia dell’automobile con la sua persona, inoltre fu l'uomo che avvicinò i due grandi dell'auto di allora, Enzo Ferrari e Battista Farina. Infatti, raggiunto l’accordo, Battista diede l'incarico a Sergio di gestire tutti i rapporti con Ferrari, un’unione che dura ancora oggi, e per mezzo della quale sono nate tutte le Ferrari di serie.
L’ottima intesa, oltre che unione, Ferrari Pininfarina condusse alla nascita di macchine davvero uniche e dallo stile personale inconfondibile. Sergio Pininfarina ha fatto diventare la sua azienda, in breve tempo, una grande azienda, ha stretto accordi di Joint venture con innumerevoli e importanti case automobilistiche internazionali; nell'ottobre del 2002 ha inaugurato i Centro di Engineering che rappresenta il potenziamento delle capacità Pininfarina con l'offerta sul mercato, ma anche la tradizionale competenza di stile e progettazione/produzione di nicchia: più di 500 specialisti si dedicano allo sviluppo, alla progettazione e industrializzazione automobilistica, passo cruciale dell’intero percorso di realizzazione di un nuovo prodotto, posto a metà tra la fase creativa e quella di produzione.
Il rapporto con la Ferrari Sergio Pininfarina lo consolidò grazie all’attenzione che lui stesso aveva verso l'aerodinamica. Le basi dell’aerodinamica le pose il fondatore Battista Pinin con una scrupolosa e attenta ricerca intuitiva di efficienza aerodinamica della sua carrozzeria: il risultato fu quello di una vettura, datata 1936, la Lancia Aprilia. Dal 1972, grazie ai fruttuosi anni di collaborazione con il Politecnico di Torino, Sergio Pininfarina inaugura la prima Galleria del Vento italiana, una delle sette al mondo in scala naturale. In principio le ricerche aerodinamiche avevano l’obiettivo di ottimizzare le prestazioni attraverso l'impostazione e l'affinamento formale della carrozzeria; col passare degli anni l'aerodinamica è diventata parte vitale e integrante del percorso progettuale di una vettura indirizzandosi, poi, anche verso obiettivi ecologici di riduzione dei consumi. Il risparmio energetico ottenuto ha significato minore inquinamento ambientale.
Oggi, Pininfarina è un Gruppo industriale con sedi in Italia, Francia, Svezia, Germania e Marocco. Occupa circa 2500 dipendenti, ha un valore della produzione di 780 milioni di euro, ha una capacità di produzione annuale di 70.000 vetture e ha una capacità di engineering annuale di 1.500.000 ore. La Pininfarina rappresenta, in termini operativi, un’offerta completa per i clienti, proprio perché è in grado di effettuare il ciclo completo di realizzazione di un nuovo veicolo o singoli servizi specifici: delle fasi di design, engineering sino alla produzione di autovetture.
Il grande successo del gruppo Pininfarina è stato possibile anche grazie al suo storico amministratore Delegato, Andrea Pininfarina, figlio di Sergio, scomparso tragicamente in un incidente in scooter, il 7 agosto 2008 a pochi passi dalla sede dell’azienda. Sergio Pininfarina, anziano e malato, non si riprese mai da quella tragica vicenda che costò la vita al figlio Andrea, un lutto insopportabile che comunque non dissolse la grande forza della famiglia Pininfarina, di cui Sergio era la colonna portante. Oggi il comparto automobilistico piange per la scomparsa di un grande innovatore, mente geniale italiana: Sergio, un uomo della stessa portata di Enzo Ferrari.
S.Bonvini
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