
Mtv Days 2012 : 100 000 in Piazza Castello a Torino
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- Creato Mercoledì, 04 Luglio 2012 08:59
- di Gaia Gerbino
- Categoria: TV, Cinema e Musica
Il pubblico di Torino ha risposto come sempre in maniera superba con la presenza in Piazza Castello di 100.000 persone in attesa dei loro beniamini musicali.
La seconda e conclusiva serata degli Mtv days 2012 ha visto sul palco tra gli altri Emis killa, Mengoni, Giorgia , il Cile, Negrita e per concludere in bellezza Benny Benassy reduce dal successo internazionale con Madonna..
Piazza Castello al suo ingresso si e' trasformata in un gigantesco dancefloor e tutti sono stati trascinati dalla forza della sua musica. I primi 4 pezzi hanno visto cantare come special vocalist Gary Go . La performance ha fatto da degna chiusura di uno spettacolo al di' sopra di ogni aspettativa.
Nel pomeriggio Benny Benassy ci ha rilasciato un’ interessantissima intervista in cui siamo riusciti a parlare con lui ,non solo dell'evoluzione della sua musica ma anche dei suoi progetti e prospettive future.
Per prima cosa gli abbiamo chiesto se fosse soddisfatto di essere ritornato a suonare a Torino viste le sue origini piemontesi e lui ha risposto che e’ sempre molto contento di tornare qui perché la città gli fornisce sempre una calorosa accoglienza . Inoltre la trova molto fertile nella produzione musicale e nel coltivare artisti appartenenti ad ogni genere o come ha detto lui “ Torino e’ sempre musicalmente tanta roba”.
Riflettendo poi sulla notevole popolarità che sta vivendo ora la musica dance Benassy si e' detto contento e soddisfatto ed ha esclamato "era ora, sono felice che molti artisti siano saliti sul nostro treno e mi piace questo crossover che si sta creando. Sono sicuro che sempre di più gli artisti dei vari generi musicali apprezzeranno la dance e contamineranno il loro genere con i nostri suoni"
Alla luce della sua fama mondiale , siamo passati poi ad una discussione sulla differenza tra panorama musicale internazionale ed italiano ,dove, nella sua visione, la lingua e la mentalità ci penalizzano e non fanno evolvere nuovi artisti. Secondo il suo punto di vista un'artista che inizia cantando in italiano difficilmente riesce ad essere apprezzato quando passa a cantare in una lingua non sua. Differente invece il discorso quando un'artista decide già a priori di produrre canzoni in inglese ma a quel punto ha bisogno di una struttura organizzata per esplodere nel panorama internazionale.
Alla nostra domanda se gli piacerebbe occuparsi di artisti emergenti del nostro paese ci ha detto di avere già qualche progetto di partnership tramite la sua etichetta e che già lavora a dei progetti con giovani dj.
Ha voluto però sottolineare che la sua prima ed inossidabile occupazione rimane fare il disk jockey che non abbandonerà mai .
Lo ringraziamo molto per la disponibilità .
L’esperienza Mtv Days per Torino finisce qui, nella speranza che le autorità locali riescano a trovare i presupposti e le condizioni per riportare tali artisti ad esibirsi nel capoluogo piemontese-
Alberto Arnaud
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