
Ti ricordi il futuro? Successo al Fiesta di Roma per il convegno Moderati per la Terza fase
- Dettagli
- Creato Martedì, 24 Luglio 2012 10:15
- di Marco Chinicò
- Categoria: Politica
"Ti ricordi il futuro?" Una domanda apparentemente banale, ma che oggi si chiedono in pochi. Con questo importantissimo quesito, i Moderati per la Terza fase hanno voluto riunire numerosissime persone, soprattutto giovani under 35, per parlare, confrontarsi su tematiche al giorno d’oggi vitali, ma soprattutto rivolgersi alla classe politica, presente ieri al Fiesta Tropical di Roma, pronta ad ascoltare le storie personali, le vicissitudini lavorative, storie di successo, ma anche pensieri, timori, paure e speranze.
Il futuro, un tempo semplice vocabolo trasformatosi e diventato all’improvviso un’incognita, causa una crisi economica che non ha lasciato scampo, ha imbarbarito il mercato del lavoro, penalizzando fortemente e in particolar modo le nuove generazioni. Generazioni odierne che ieri pomeriggio sono venute in massa, sono salite sul palco, hanno parlato, hanno espresso pareri e anche emozioni, ma soprattutto chiedono maggiori certezze, un futuro e una vita migliore. “Le donne non chiedono la riduzione degli orari di lavoro, chiedono di lavorare, ma di fare anche le mamme”. Frase pronunciata da Morena Mancinelli, giovane giornalista appartenente all’ufficio stampa della Cotral S.p.a, nota azienda di linee per il trasporto locale, testimone di numerose storie di vita, raccontate e tramandate da numerose dipendenti donne della stessa Cotral, donne che grazie alla legge sulle pari opportunità, hanno vinto una grande battaglia ovvero sedersi e guidare un pulman, lavoro fino a qualche anno fa del tutto vietato al gentil sesso. Mattia, giovane ragazzo che nonostante le difficoltà che l’attuale crisi economico-finanziaria presenta, riesce a svolgere da quattro anni il lavoro d’imprenditore. Un lavoro che svolge con passione, seria dedizione e successo, un successo che lui ha voluto raccontare con orgoglio, salendo sul palco del Fiesta. Sara Alessandrini, giovane giornalista anche lei alle dipendenze di un importante ufficio stampa, racconta come nonostante le normali difficoltà, stia coronando il suo grande sogno, sposarsi e formare una famiglia, il sogno nel cassetto che nutre ogni donna.
Giovani manager, giovani studenti di belle speranze, chi sfiduciato e timoroso per il futuro incerto, chi nutre ancora profonda speranza per una ripresa. Scuola, istruzione e questioni sociali non hanno voluto mancare all’importante appuntamento: Mario Galli, impiegato dentro la Regione Lazio, ha voluto calcare il palco del noto locale del quartiere Eur per denunciare le grandi difficoltà d’inserimento che al giorno d’oggi molti disabili hanno e invitare a migliorare la qualità della vita per queste categorie di persone, persone che nessun uomo di buon senso e sensibilità, vorrebbe far sentire diverse. Argomenti, problemi, temi, tanti temi affrontati nella lunga maratona pomeridiana; anche il rapporto giovani-politica è stato al centro di una lunga e non meno interessante discussione, conclusasi con tre fondamentali interventi firmati Michele Gerace, giovane dell’Udc e vice-Presidente di Cento Giovani, Roberto Rao, deputato Udc e Luciano Ciocchetti, vice-Presidente della Regione Lazio e Assessore all’urbanistica e territorio. Gerace, Rao e Ciocchetti, seppur con tre interventi, parole e pensieri diversi, invitano a una riforma della politica, una politica che deve ripartire dal basso, dai quartieri, dalle periferie e in una città grande e per certi aspetti difficile come Roma, ricucire il grande strappo e divario che c’è fra periferia e centro storico, è d’obbligo.
Ha avuto il piacere di presenziare e ascoltare anche Massimo Liofredi di Rai Ragazzi, sono intervenuti invece Nicola Perrone, direttore dell’agenzia di stampa Dire, Monica Lucarelli, già presidente della Fondazione Insieme per Roma, Stefano Cigarini, manager dell'entertainment, già a Cinecittà poi a Zoomarine e ora impegnato a valorizzare il parco Magicland di Valmontone, Giovanni Lo Storto, vicedirettore dell'università Luiss e Alessandro Palazzotti, responsabile regionale del Coni. Una politica che deve ascoltare, ma soprattutto dare risposte concrete con fatti concreti, quelle risposte e quei fatti che i giovani, tutti i giovani d’Italia attendono con ansia perché del futuro i giovani si ricordano benissimo e al futuro pensano quotidianamente. Desiderare e avere un futuro migliore: un sacro diritto di tutti, lavoriamo tutti insieme per sconfiggere quella che al giorno d’oggi sembra essere solo un’imbattibile utopia.
Marco Chinicò
NEWSLETTER
LETTERE AL DIRETTORE

IL BLOG DELLE OPINIONI















