
Spending Review e tasse universitarie: aumento fino al 100 per 100 agli studenti meno virtuosi
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- Creato Venerdì, 27 Luglio 2012 16:03
- di Redazione CorriereInformazione
- Categoria: Mondo Accademico
Studiare, formarsi e lavorare allo stesso tempo: un metodo che ormai molti studenti hanno adottato sia perché i genitori stanno “tirando la cinghia” sia perché uscendo dal mondo universitario poche aziende sono disposte ad assumere se a una buona
conoscenza teorica non si affianca quella pratica appresa nel mondo del lavoro.
Lo Spending Review di quest’ultimo anno, però, pende come una scure su questo sistema che porta – inevitabilmente- gli studenti a “perdere più tempo” e andare “fuori corso”.
Per il prossimo anno accademico gli studenti che non sono in regola con gli esami potrebbero versare fino al 100% in più di tasse universitarie. Un problema che, però, non dovrebbe riguardare questa categoria appena descritta ma i “figli di papà” con poca voglia di studiare.
La super tassa, alla stregua di quella dei motori, sarà proporzionale all’ISEE dichiarato e, dunque, andrebbe a colpire soltanto coloro i quali dichiarano un reddito superiore ai 150 mila euro; categoria che, con molta probabilità non accuserà danni dall’aumento se non una scusa per “spronare” agli studi il figlio.
Il decreto approvato dalla Commissione Finanze del Senato (articolo 7) permette una revisione annuale di queste percentuali tramite decreto del Ministro dell’Istruzione e della Ricerca entro il 31 marzo (di ciascun anno).
Un dato certo e costante nel tempo è relativo al reddito familiare e altre attività professionali svolte: gli studenti lavoratori (in regola e non in nero ovviamente) potranno non risentire di questa decisione mentre sarà soprattassato lo studente non in regola del 25% (redditi inferiori a 90.000 euro), del 50% (redditi nella forbice tra 90.000 e 150.000 euro) e del 100% (redditi superiori a 150.000 euro).
I fondi recuperati saranno utilizzati per studenti “più virtuosi” (borse di studio) e servizi di pubblica utilità (servizi abitativi, orientamento, ristorazione e assistenza).
M.S.P.
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