
Tasse universitarie: il CRUI blocca gli aumenti in tutti gli atenei d’Italia
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- Creato Martedì, 07 Agosto 2012 15:47
- di Redazione CorriereInformazione
- Categoria: Mondo Accademico
Il Crui, conferenza dei Rettori degli Atenei d’Italia, si è riunito questa mattina sotto la magistrale guida del Presidente Marco Mancini.
Nel corso dell’incontro è stata deliberata un’agevolazione che sarà applicata in modo indistinto in tutti gli atenei della nazione: non sarà applicato alcun
aumento alle tasse universitarie.
La contribuzione dovuta dagli studenti del nostro paese, infatti, è già tra le più alte d’Europa senza considerare il fatto che la metodologia di studio è ancora fortemente scollata dalla realtà lavorativa. Il risultato che ne deriva è un titolo costoso e poco spendibile sia in Italia sia all’estero.
Sull’argomento è intervenuto Marco Meloni Responsabile Università Segreteria Pd, che ha dichiarato; “Ora è possibile ragionare nel merito sul rilancio dell’università italiana senza la spada di Damocle della sostituzione del finanziamento ordinario con un ulteriore aggravio dei costi per gli studenti, già afflitti da una contribuzione tra le più alte d’Europa. Per aprire le porte dell’università a più studenti e non perdere alcune generazioni di ricercatori è necessario un cambiamento radicale rispetto alle politiche degli ultimi anni: anzitutto più equità e opportunità, con un forte aumento delle borse di studio e la riattivazione del reclutamento, sottoposto invece a nuovi vincoli”.
Il Partito Democratico si è molto battuto per la riforma universitaria e la contribuzione dovuta invitando il governo a varare norme che potessero “ impedire qualsiasi aumento per gli studenti in corso con un reddito entro i 40mila euro e ponendo limiti precisi per gli eventuali incrementi ai fuoricorso, per non rendere sostanzialmente inutile l’innalzamento della tassazione ai fini del finanziamento degli atenei”.
E’ indispensabile, per poter modernizzare l’apparato burocratico universitario evitare “un ulteriore taglio delle risorse disponibili, riattivare gli investimenti , attraverso la valutazione e l’autonomia responsabile degli atenei, ai bisogni essenziali dell’università, a partire dai servizi agli studenti e dagli spazi per i giovani ricercatori".
Vedi anche:
Spending Review e tasse universitarie: aumento fino al 100 per 100 agli studenti meno virtuosi
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