25 Maggio 2013

Quote Rosa: il Ministero impone un terzo di membri del genere meno rappresentato


               
     

Quote Rosa: il Ministero impone un terzo di membri del genere meno rappresentatoLento ma inesorabile prosegue il cammino verso la frantumazione del soffitto di cristallo: le donne italiane, le professioniste, le manager, le dipendenti “non ci stanno” e non accettano le regole maschiliste che per secoli sono state imposte loro dagli uomini.

Raggiungere la completa parità di genere, un obiettivo non soltanto italiano ma anche internazionale, una battaglia combattuta con normative europee ed evoluzione culturale; quest’ultima molto più complessa da battere.

Sono definite “quote rosa” e, nella precedente legislatura, esattamente il 28 giugno del 2011, è stata approvato un provvedimento bipartisan per “forzare” l’accesso delle donne nei Consigli di Amministrazione; una mozione che non deve essere interpretata – come alcuni hanno ipotizzato – un’agevolazione discriminatoria nei confronti degli uomini o un segno di debolezza da parte delle donne ma un’azione che vada a forzare la cultura e garantisca alle donne quei ruoli che competono loro.

Al fine di non discriminare alcun sesso il Governo ha parlato non di “genere femminile” bensì di “genere meno rappresentato” anche per garantire la percentuale in quegli ambiti che ideologicamente sono affidati alle donne.

La percentuale prevista dalla legge è del 30% , un traguardo che è stato imposto dal DPR recante il “Regolamento concernente la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo nelle società costituite in Italia, controllate dalle pubbliche amministrazioni, non quotate in mercati regolamentati, a norma dell’articolo 3, comma 2, della legge n. 120 del 2011″.

Nell'articolo 1 comma 1 ter si legge che "Qualora la composizione del consiglio di amministrazione risultante dall'elezione non rispetti il criterio di riparto previsto dal presente comma, la Consob diffida la societa' interessata affinche' si adegui a tale criterio entro il termine massimo di quattro mesi dalla diffida. In caso di inottemperanza alla diffida, la Consob applica una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100.000 a euro 1.000.000, secondo criteri e modalita' stabiliti con proprio regolamento e fissa un nuovo termine di tre mesi ad adempiere. In caso di ulteriore inottemperanza rispetto a tale nuova diffida, i componenti eletti decadono dalla carica. Lo statuto provvede a disciplinare le modalita' di formazione delle liste ed i casi di sostituzione in corso di mandato al fine di garantire il rispetto del criterio di riparto previsto dal presente comma. La Consob statuisce in ordine alla violazione, all'applicazione ed al rispetto delle disposizioni in materia di quota di genere, anche con riferimento alla fase istruttoria e alle procedure da adottare, in base a proprio regolamento da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore delle disposizioni recate dal presente comma. Le disposizioni del presente comma si applicano anche alle societa' organizzate
secondo il sistema monistico".

Il Governo Monti, almeno sulla carta, sta veramente svolgendo il ruolo per il quale è stato chiamato: approvare quelle manovre, procedure e normative “scomode” per i politici (che farebbero loro perdere dei voti) a vantaggio di un sistema equitario.
L’auspicio di una Rivoluzione a 180 gradi arriva direttamente dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero che dichiara come questo intervento sia: "Un'altra importante tappa nel cammino verso l'affermazione di una nuova cultura della parità di genere. La previsione di quote è un passaggio significativo, ancorché obbligato, per consentire l'effettiva partecipazione delle donne a momenti decisionali di così rilevanti attori economici, rimuovendo pregiudizi e conservatorismi anacronistici. Auspico che una decisione come quella di oggi - ha concluso Elsa Fornero - possa essere anche di esempio per la politica e non si debba, con rammarico, registrare l'assenza di candidature femminili come pare essere il caso delle prossime elezioni in Sicilia".

Marcella Sardo

Scarica la legge n. 120 del 2012

Vedi anche:
Quote Rosa: soddisfattala commissaria UE Viviane Reding
Quote rosa nei CdA: un terzo entro il 2015

Vota su Wikio Condividi - Salva

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter di CorriereInformazione per ricevere nella tua casella di posta elettronica aggiornamenti su ciò che accade mel mondo.
Privacy e Termini di Utilizzo

LETTERE AL DIRETTORE

Lettere al Direttore è una rubrica aperta a tutti ...
Pier Paolo Olivo
Invia la tua lettera a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

IL BLOG DELLE OPINIONI

di Riccardo Paterni
"Mettersi in gioco" è il titolo dell'ultimo libro ...
Riccardo Paterni
di Antonio Fossati
Da una prima analisi, risulta facilmente riscontra...
Antonio Fossati
di Massimiliano Sammarco
La srl a capitale ridotto, a differenza della srl ...
Massimiliano Sammarco
di Kristina Trevisan
Stiamo vivendo una condizione molto speciale che, ...
Kristina Trevisan
di Ivan Perriera
La competizione delle altre nazioni è divenuta neg...
Ivan Perriera

MULTIMEDIA

spread, spread btp-bund 10y