BannerMIS1024x90px

19 Maggio 2013

IRPEF: nessun taglio in programma dal Governo Monti


               
     

IRPEF: nessun taglio in programma dal Governo MontiIl piano “Salva Italia” è ancora all’opera e, proprio perché il nostro paese non naviga ancora in acque tranquille al momento è impensabile un taglio dell’IRPEF. La considerazione arriva direttamente dal Presidente del Consiglio, Mario Monti, in risposta a

quanto dichiarato nella giornata di ieri dal giornale “La Repubblica”.

Da una nota di stampa diffusa da Palazzo Chigi il Premier smentisce il titolo del quotidiano e giustifica il ritardo con il quale ha dato l’annuncio “per non amareggiare il Ferragosto degli Italiani”.
Dopo le lacrime della Fornero
al momento della presentazione del piano per risanare i conti pubblici arriva dal Governo tecnico un altro gesto “paterno” da parte di chi è consapevole degli enormi – forse eccessivi – sacrifici richiesti.
“Un fisco meno gravoso è una sacrosanta esigenza per i contribuenti onesti – ammette con candore -. Renderlo concretamente possibile, senza fare promesse irrealizzabili, è un obiettivo tra i più importanti per il governo”.

Un obiettivo in agenda, dunque, ma nessuna calendarizzazione sul “quando” sarà realizzato (o quantomeno iniziato a studiare). “Per serietà, devo però precisare che il governo non ha attualmente allo studio un provvedimento di questo genere. Il carico fiscale sulle persone fisiche e sulle imprese in Italia è senz'altro eccessivo, ma in questo momento l'attenzione per il riequilibrio della finanza pubblica non può essere allentata".

Fino a questo momento e nei prossimi mesi Mario Monti ha annunciato di aver dovuto fronteggiare una grave emergenza e, “con il costante ed essenziale appoggio del Parlamento, ha avviato riforme strutturali dell'economia e dello Stato che renderanno possibile conseguire un bilancio strutturalmente in pareggio (condizione per uno sviluppo economico e sociale sostenibile) pur con minori imposte. Un fisco meno gravoso è una sacrosanta esigenza per i contribuenti onesti. Renderlo concretamente possibile, senza fare promesse irrealizzabili, è un obiettivo tra i più importanti per il governo. Ma prima che la politica di risanamento e di riforma venga consolidata, se possibile anche con radici che ne rendano probabile la prosecuzione con i governi che verranno, iniziare a distribuirne i benefici (ad esempio riducendo l'Irpef) sarebbe prematuro. Quando una tale prospettiva verrà delineata e sarà considerata credibile anche dai mercati, ipotesi di un minore carico fiscale saranno non solo auspicabili, ma concretamente realizzabili."

Il mandato dell’attuale Governo tecnico, però, scadrà nel 2013 e ci si chiede se – politica permettendo – si riuscirà ad allentare la morsa delle tasse e ridurre una tassa, l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, ritenuta da molti italiani eccessivamente esosa… soprattutto quanto “reddito” da tassare ce n’è veramente poco.

Vota su Wikio Condividi - Salva

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter di CorriereInformazione per ricevere nella tua casella di posta elettronica aggiornamenti su ciò che accade mel mondo.
Privacy e Termini di Utilizzo

LETTERE AL DIRETTORE

Lettere al Direttore è una rubrica aperta a tutti ...
Pier Paolo Olivo
Invia la tua lettera a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

IL BLOG DELLE OPINIONI

di Riccardo Paterni
"Mettersi in gioco" è il titolo dell'ultimo libro ...
Riccardo Paterni
di Antonio Fossati
Da una prima analisi, risulta facilmente riscontra...
Antonio Fossati
di Massimiliano Sammarco
La srl a capitale ridotto, a differenza della srl ...
Massimiliano Sammarco
di Kristina Trevisan
Stiamo vivendo una condizione molto speciale che, ...
Kristina Trevisan
di Ivan Perriera
La competizione delle altre nazioni è divenuta neg...
Ivan Perriera

MULTIMEDIA

spread, spread btp-bund 10y