
Assange: l'asilo politico dell'Ecuador apre una crisi diplomatica tra 4 paesi
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- Creato Venerdì, 17 Agosto 2012 11:42
- di Redazione CorriereInformazione
- Categoria: Cronaca
Chiuso nel palazzo sede dell'Ambasciata dell'Ecuador senza la possibilità di mettere nemmeno il piede fuori dall'uscio: questo è quanto sta succedendo a Julian Assange, fondatore del sito internet Wikileaks, e artefice di una crisi
diplomatica che coinvolge 4 paesi.
Per comprendere la vicenda, però, è necessario andare con ordine: Assange è accusato di stupro in Svezia e di aver trafugato documenti segreti negli States. I processi a queste accuse sono in sospeso in attesa di processare l'imputato che, se ritenuto colpevole, in America potrebbe addirittura rischiare l'ergastolo o la condanna a morte.
Il fondatore di Wikileaks, australiano di origine, si è rifugiato nell'ambasciata londinese dell'Ecuador e lì ha chiesto – e ottenuto - asilo politico; la Svezia, infatti, non ha dato certezze di non consegnare l'imputato agli americani.
L'Inghilterra si trova a dover gestire la questione scottante e ha già dichiarato di non essere disposta a concedere nemmeno il passaggio necessario per recarsi in aeroporto per prendere un volo diretto in Ecuador, paese che al momento lo sta proteggendo.
Fuori dell'Ambasciata, 24 ore su 24 ci sono dei poliziotti armati pronti ad arrestare Assange nel momento in cui toccherà il suolo inglese e l'asilo politico si sta trasformando in una prigionia senza possibilità di uscita.
Il Ministro degli Esteri dell'Ecuador Ricardo Patino, però, afferma che l'atteggiamento del Governo di Sua Maestà viola le norme di diritto internazionale e la questione – come si legge su Wikileaks – nbon si limiterebbe solo al “cedere il passo” quanto – peggio – alla minaccia tramite una missiva di inviare forze dell'ordine per prelevare il ricercato da dentro l'Ambasciata. Questa azione sarebbe una chiara violazione della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche soprattutto perchè il palazzo che poggia su un suolo londinese deve avere il riconoscimento di status di extra-territorialità. L'ambasciata è un edificio di rappresentanza di uno Stato all'estero e qualsiasi intrusione è un'invasione.
M.S.P.
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