Lecce: Domenica 27 marzo, le spiagge delle marine salentine di S. Cataldo e di S. Foca verranno ripulite dai rifiuti grazie all’intervento di numerosi volontari. L’iniziativa è stata abbracciata dalle Amministrazioni Comunali di Lecce e di Melendugno e da Suburban, l’associazione sportiva che ha aderito a Iniziative Marine (I.O. Initiatives Océanes), organizzazione legata alla Surf Rider Foundation, fondazione non-profit dedicata alla tutela e alla fruizione del nostro mondo, degli oceani, le onde e le spiagge.
La manifestazione è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte Paolo Perrone e Vittorio Potì, i vicesindaco con le deleghe alle Politiche Ambientali dei Comuni di Lecce e Melendugno, Gianni Garrisi e Mauro Russo, l’assessore al Turismo di Melendugno, Cisternino, il presidente dell’Associazione Suburban, Cinzia Spedicato e il responsabile Surf Club Associazione Suburban, Carlo Morelli.
Le Initiatives Océanes sono diventate nel corso degli anni un vero fenomeno. E’ un appuntamento che rappresenta un concentrato di tutto ciò che fa e ciò che è Surfrider Foundation Europa. La pulizia delle spiagge permette di pulire, preservare e rivalutare tutti i nostri spot.
Le Initiatives Océanes mobilitano tutti gli aderenti alla fondazione e tutte le risorse perché organizzate in tutta Europa e anche altre i confini della comunità europea.
Operazioni emblematiche e storiche promosse da Surfrider Foundation, le Initiatives Océanes sono il più grande avvenimento europeo di mobilitazione ecocittadina. Molto più che una semplice pulizia, le Initiatives Océanes sono operazioni di sensibilizzazione ed educazione alla problematica dei rifiuti marini.
Questa azione è una manifestazione concreta della missione di Surfrider Foundation Europe: quella di prendere coscienza dell’impatto che l’inquinamento ha sul nostro pianeta e dimostrare che noi siamo in grado di ridurlo.
Le Initiatives Océanes sono organizzate localmente dai volontari; Surfrider infatti propone un’operazione “chiavi in mano” permettendo ad ognuno di lavorare a favore dell’ambiente tanto che, in tutto il mondo, dal 24 al 27 marzo 2011 centinai di operazioni di pulizia saranno effettuate simultaneamente dai nostri volontari, da club sportivi, da associazioni e scuole.
Dati
Nel 2010 durante la 15esima edizione della Pulizia delle spiagge si è registrata una mobilitazione record.
L’operazione ha permesso di sensibilizzare 40mila persone alla protezione dell’ambiente e promuovere le rivendicazioni della Fondazione e dei suoi simpatizzanti.
E non solo. Perché la 15esima edizione ha permesso di raccogliere una petizione affinché i rifiuti marini vengano riconosciuti come inquinamento dal Parlamento europeo. 43mila firme sono state inviate ai membri del Parlamento europeo durante le Giornate del Mare che si sono celebrate a Gijon in Spagna.
I rifiuti dell’ambiente idrico, oggi, sono stati integrati come standard della qualità delle acque europee per il 2020, e recentemente identificati come inquinamento marino nella legge di Grenelle 2 in Francia. Questi ultimi passi sono un incoraggiamento affinché questo riconoscimento istituzionale sia indispensabile per iniziare a ridurre l’inquinamento idrico. Tuttavia, vista l’entità del problema, c’è ancora tanto da fare.
2010:
40mila partecipanti
7500 alunni
34 paesi mobilitati
+ di 950 operazioni di pulizia
4900m³ rifiuti raccolti, l’equivalente di 50 tir di rifiuti
Operazione 2011
L’operazione di pulizia si rivolge non solo alle spiagge ma anche ai fiumi e ai fondali marini. Quest’anno il luogo più lontano dalla sede europea della Fondazione Surfrider Foundation (Francia) in cui si svolgerà la pulizia è a Bali a 10mila km di distanza.
Quest’anno saranno 842 i luoghi in cui si svolgeranno contemporaneamente le operazioni di pulizia in tutto il mondo. Ciò significa che attraverso i mari e gli oceani, nell’arco di un weekend, migliaia di cittadini di culture diverse prenderanno parte a questa azione comune a favore dell’ambiente.














