La Commissione europea mette a bando 127 milioni di euro per finanziare progetti nel settore strategico della competitivita' e dell'innovazione. Il programma quadro europeo riguarda tre differenti filoni d'intervento: l'innovazione e l'imprenditorialita', le tecnologie della informazione, l'energia intelligente.
Unione Europea
Innovazione: scade il 15 maggio il bando UE 2012
Juncker e Jiabao sul malessere economico dell’Europa
Sullo stato di salute del malato europeo si sono espressi oggi il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker e il premier cinese, Wen Jiabao, sentito durante una conferenza stampa con la Cancelliera tedesca Angela Merkel, svolta oggi a Pechino.
Juncker: "Stati rinuncino a parte del debito greco, serve aiuto pubblico"
Fra le banche e la Grecia s’inserisce Jean Claude Juncker. Il Presidente dell’Eurogruppo fa una panoramica della situazione economica generale che coinvolgono da tempo Unione Europea ed Eurozona.
Regno Unito: debito supera il trilione, UK in recessione, Cameron in difficoltà
Tempi cupi per il Primo Ministro inglese, David Cameron. In un anno il Pil britannico è cresciuto dello 0,9%, un risultato troppo modesto per una nazione che prende le distanze dall’Europa, si ribella ai “dictat franco-tedesco”, ma poi non riesce a risolvere le problematiche economico-finanziarie di casa propria. Criticare gli altri quando serve, sempre nei limiti del lecito, dell’accettabile e del costruttivo, può andare bene però sempre fino ad un certo punto.
Fmi: Italia e Spagna cresceranno lentamente, crescita repentina in Nord Europa per biennio 2012-2013
Crisi economica, abbattimento del debito, crescita del Pil, lotta all’evasione fiscale e mercato del lavoro. Questi sono i crucci sui quali l’Europa intera lavorerà sodo per uscire dall’incubo recessione. Ci lasciamo dietro le spalle un 2011 negativo e per certi versi anche disastrato, il 2012 è visto come l’anno della ricostruzione, una ricostruzione che per alcuni stati sarà dagli effetti immediati mentre per altri la ripresa sarà molto lenta.
Borsa: Titoli altalenanti, Atene e la Grecia intera fanno traballare le quotazioni
La lunga crisi greca e il mancato accordo con i creditori. Quanto basta per tenere in forte apprensione l’Europa, l’Eurozona e il resto del Mondo. Le ripercussioni sui titoli quotati in borsa sono pesanti e lo spauracchio del default greco fa stare mette gli altri stati colpiti dalla crisi, in forte apprensione.
Piazza Affari: risorgono le banche, calo spread e investitori riportano il sorriso
“Che bella cosa, nà jurnata e rialz”! Unicredit e Monte dei Paschi di Siena esultano. Il titolo di borsa in Piazza Affari sale sempre più su. Ieri giornata positiva per la nostra Borsa in generale, con l’indice Ftse Mib in rialzo del 2% e la conquista di 16mila punti, ma gli exploit delle banche hanno incoronato il buon momento. Monte dei Paschi di Siena ha guadagnato il 12,87%, Unicredit l’11,47%, bene anche Ubi Banca con il suo +6,63% e Mediobanca con il +5,57%. A compimento di questa giornata trionfante ci ha pensato l’indice Euro Stoxx con un rialzo del 2,86%.
Bce: 50 miliardi di fondi a banche italiane, Unicredit e Intesa gli istituti con più fondi
Crisi economica, una realtà partita dalle banche. Il sistema bancario è il primo settore ad aver conosciuto e a conoscere tuttora la brutta realtà della recessione economica, una recessione che ha influenzato tutti gli altri Stati del mondo, aziende, le piccole e medie imprese fino a danneggiare il mercato del lavoro globale.
Fmi: Italia in recessione, Pil in forte calo quest'anno e l'anno prossimo, Eurozona sofferente
Non c’è pace per l’Italia. Il nostro paese nel giro delle ultime 24 ore ha dovuto fare i conti prima con i presunti dati manipolati da parte delle agenzie di rating, un fatto che ha suscitato non solo le forti proteste del mondo politico nostrano, ma ha spinto il nostro Presidente del Consiglio, Mario Monti, ha prendere i dovuti provvedimenti con il conseguente invio di agenti della Guardia di Finanza dentro una sede dell’agenzia di rating Fitch.
Bce: “le condizioni nei mercati del lavoro si stanno deteriorando”
Secondo il consueto bollettino mensile emanato dalla Banca centrale europea la crisi economica sta iniziando a far sentire i suoi effetti sul mercato del lavoro europeo. Si evince dal testo che “le condizioni nei mercati del lavoro si stanno deteriorando.
Fmi: servono altri 500 miliardi per salvare gli Stati in forte crisi
“SOS 500 miliardi cercasi”. E’ il messaggio che aleggia dentro le stanze della sede centrale di Washington, del Fondo Monetario Internazionale. Fmi e il suo numero uno, Christine Lagarde, stanno lavorando da mesi per raccogliere i soldi necessari a salvare dal default gli stati più deboli e ad alto rischio recessione. Il dictat è chiaro: urgono altri 500 miliardi di euro che, aggiunti a quelli già messi a disposizione dallo stesso Fondo, arriverebbero in tutto a 885 miliardi.
Atene-creditori: un'intesa che vale più dell'oro, UE tesa
14,4 miliardi. Questa è l’intera cifra creditoria che Atene vanta nei confronti degli istituti di credito e finanza. Il governo e l’intero paese non ha i soldi per i dovuti rimborsi e a giorni di dovrà riavere un incontro fra il premier ellenico, Lucas Papademos, il Ministro delle Finanze Evangelis Venizelos e i rappresentanti dell’Institute of International Finance.
Fmi: iniezione di liquidità da 500 miliardi di dollari nell'Eurozona
Per il Fondo monetario internazionale il fabbisogno di liquidità per l’Europa si attesta intorno ai mille miliardi di dollari. Il Fmi sta cercando di rendere esecutivo in questa fase una iniezione di liquidità di 500 miliardi di dollari nell'Eurozona.
Finanza: spread sotto quota 500, Borsa male in apertura e rischio default Grecia
Le
Borse europee aprono in flessione, con Piazza Affari in area negativa con il Ftse Mib che perde lo 0,87%. A rendere preoccupante la situazione è anche l’intervento dell’agenzia di rating Fitch, la quale dà un annuncio che di certo non aiuta: possibile taglio di due notches al
Ue contro Viktor Orban: rischio sanzioni per l'Ungheria ribelle e antieuropeista
Victor Orban contro tutti o Orban il terribile, capitolo primo? Scegliete un po’ voi il giusto titolo da dare a questa diatriba, nata negli ultimi giorni, fra l’Ungheria e l’Unione Europea. Mario Draghi, Christine Lagarde e ora il Presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso.
Banca Mondiale: crescita rallentata, pianeta ad alto rischio recessione
Ieri erano le agenzie di rating, oggi è la Banca mondiale a parlare. Il noto Istituto di credito, dalla sua sede di Washington, lancia un allarme, forse il più grosso in assoluto rispetto a quelli suonati dentro la Bce, Fitch e Standard & Poor’s. Il nostro pianeta è ad alto rischio recessione.
Il tedesco Martin Schulz è stato eletto presidente del Parlamento europeo
Come previsto dalla normale alternanza di due presidenti nell’arco del quinquennio legislativo, oggi, è stato eletto il nuovo presidente del Parlamento europeo.
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